Rino Gattuso: “Per uscire dalla bassa classifica serve un filotto”. Lazzari, Lisuzzo, Tabanelli e Mannini non partono per Novara

PISA – Mister Rino Gattuso ha parlato davanti a microfoni e taccuini alla vigilia della sfida contro il Novara. Intanto Lisuzzo, Lazzari, Tabanelli e Mannini non partono per Novara. Il tecnico nerazuzrro annuncia l’arrivo di Loris Zonta dall’Inter.

di Giovanni Manenti

Ad inizio conferenza stampa Gattuso parla della decisione dei tifosi di non recarsi a Novara: “Mi dispiace molto hanno la mia solidarietà, certo non è il massimo non aver i tifosi allo stadio, però ripeto mi sento vicino a loro. È stata una settimana con qualche problemino, troviamo una squadta che ha cambiato assetto tattica, dovremo fare una grande prestazione per portare a casa punti.

Il mister nerazzurro indica la strada per uscire dai bassifondi della classifica: “Serve un filotto positivo, anche le altre squadre hanno operato bene sul mercato pur se i risultati della scorsa settimana hanno allargato il numero di squadre in lotta.

Gattuso torna sull’operazione di Masucci: “Per Masucci abbiamo fatto un investimento importante ed ho apprezzato molto il suo comportamento perché ha mantenuto la parola nonostante alla fine si fossero inserite altre squadre. Masucci è un giocatore che può darci tanto, può ricoprire più ruoli da seconda punta e trequartista ed esterno d’attacco l’abbiamo preso proprio per questo”.

Su Manaj che ha fallito il rigore all’esordio dice: “Non ha subito contraccolpi dopo l’errore dal dischetto, spero si riscatti già da domani. Lo abbiamo preso proprio per le sue qualità di attaccare la profondità Data la sua velocità di base rispetto agli atri attaccanti che avevamo sulla cui base abbiamo preso la decisione di sacrificare Antonio Montella”.

Il tecnico nerazzurro parla anche della situazione della squadra: “Lisuzzo e Lazzari hanno l’influenza e non si sono allenati, Tabanelli è stato un paio di giorni fermi e tutti e tre non partono per Novara, così come Mannini che ha avuto un problema al tendine”.

Su Mannini poi svela: “Parlerà poi il Presidente, in relazione alla sua posizione contrattuale, ma oggi la priorità è pensare alla squadra e se qualcuno non lo capisce poi diviene tutto più complicato. Oggi c’è una Società e tante volte non posso fare nulla se non cercare di fare ragionare i ragazzi, Mannini confermo che non è convocato per problemi fisici, è solo una coincidenza che abbia problemi di contratto”.

Il mister conferma che il modo di giocare del Pisa potrebbe cambiare: “In questo girone di ritorno vedremo una squadra più portata ad uno schema offensivo nostro invece che giocare sull’avversario, anche se questa una consuetudine del Torneo Cadetto. Confermo che abbiamo problemi sui calci piazzati, anche se ci lavoriamo duramente durante la settimana, sperando che la situazione si sblocchi quanto prima. Non escludo di poter riproporre la difesa a tre anche se la priorità è l’inserimento dei nuovi acquisti con le loro caratteristiche migliori”

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