Rino Gattuso: “Il Pordenone gioca a calcio. Sarà una gara ostica. La città mi carica molto. Milan-Juve? Non è la mia priorità”

PISA – Alla vigilia della semifinale di andata dei play-off contro il Pordenone parla il tecnico nerazzurro mister Rino Gattuso

L’ASPETTO TATTICO. “La gara sarà di 180 minuti ma dobbiamo affrontare al massimo il fattore campo e stare molto attenti. Sarà una partita molto difficile. Il Pordenone sa giocare a calcio. Mi aspetto la stessa intensità di domenica prossima. Sarà un match che non si discosterà molto dalla sfida contro la Maceratese”.

IL GRUPPO AL LAVORO. “La sensazione è che il gruppo non stia preparando i play-off, abbiamo sempre lavorato così anche durante l’anno e questo secondo me è tanta roba, perché non c’è un dispendio enorme di energie prima del match. Continuo a vedere un grande senso di appartenenza e questo mi fa stare bene”.

SULL’AVVERSARIO. “Tutte le loro caratteristiche le sappiamo anche se non li abbiamo mai affrontati, il Pordenine lo abbiamo studiato tramite i video. Noi non dobbiamo fare giocare loro come sanno, ma io dico che l’80 per cento lo dovremo fare noi e il 20 per cento lo dobbiamo dedicare a loro”.

RINGHIO CARICO A MILLE. “Mi sento un peso che mi carica molto, sentì dentro questa città che mi carica e so di avere una grande responsabilità. Sto vivendo delle sensazioni positive che non ho mai vissuto da calciatore. Vedo il calcio in un ottica totalmente diversa. Da giocatore molte cose mi davano fastidio come la musica nello spogliatoio. Adesso anche se i miei giocatori vivono la vigilia in altro modo sono tranquillo e non mi da fastidio come mi succedeva prima.

SULLA QUOTIDIANITÀ. “Non vedo l’ora che finisca una giornata per iniziarne un’ altra. Stare al campo mi da allegria e non vi nego che quando sono a casa un po’ mi annoio. Di solito ci pensa mio figlio (Francesco ndr) a farmi distrarre un po’. Giochiamo a pallone, gli tiro certe mine (ride ndr), ma devo dire che però mi aiuta molto a passare il tempo lontano da San Piero. Mia moglie? E’ una grandissima donna e già il fatto che sta con me da vent’anni e mi sopporta è già una grande cosa”.

SUI TIFOSI. “La folla che ci ha accolto in Via Piave domenica scorsa mi ha impressionato e chi non è abituato a questa folla può fare l’effetto contrario. I tifosi domenica sono stati qualcosa di eccezionale e sicuramente sarà così anche domani”.

MILAN – JUVENTUS. “Figuariamoci se ho da pensare a Milan-Juventus. Probabilmente stasera dopo cena mi guarderò gli ultimi venti minuti, ma in questo momento Milan-Juve non è la mia priorità”.

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