Rino Gattuso: “Ripagare questa dirigenza sul campo per gli sforzi fatti. A Benevento sarà dura”

PISA – E’ un Rino Gattuso sicuramente più sereno per la positiva risoluzione delle vicende societarie, ma anche visibilmente preoccupato per la catena di infortuni che affligge la sua squadra, quello che si è presentato giovedì mattina alla Conferenza Stampa pre Benevento-Pisa, in programma domani sera, venerdì 30 dicembre  alle ore 20,30

di Giovanni Manenti

SITUAZIONE INFORTUNI. “E’ indubbio e normale ch’io sia preoccupato”, esordisce il Mister, “sono con gli uomini ancora più contati, poiché agli assenti di lunga data come Tabanelli e Polverini ed a quelli più recenti Crescenzi, Montella, Lisuzzo e Varela, rischio di non avere a disposizione neppure Verna e Cani che non stanno benissimo, mentre forse posso contare nuovamente su Gatto. Non dimentichiamo che Mudingayi, anche se sabato ha fatto bene per 15′, non è ancora pronto per giocare dall’inizio essendo stato fermo per un anno ed avendo tuttora male alle articolazioni, così come non posso che ringraziare Lazzari e Longhi per come stringono i denti per cercare di dare il loro contributo alla squadra, ma io cerco sempre, nello schierare l’undici titolare, di dare la preferenza a chi mi garantisce una maggior tenuta atletica.” “Del resto”, ha concluso il Mister sull’argomento, “devo riconoscere che non c’è stata, per i motivi noti a tutti, una corretta programmazione anche nella gestione degli infortuni, anche per un migliore recupero occorre avere la testa libera, cosa che, al contrario, non c’è stata”.

SULLA PARTITA DI DOMANI E SULLO STATO DI CLASSIFICA. “E’ una delle gare più difficili che ci potesse capitare, loro sono imbattuti tra le mura amiche, hanno il morale al massimo ed in più vogliono riscattare la sconfitta di sabato nei minuti di recupero. Ho sentito Baroni dire che potrebbe giocare con un 4-3-1-2, con un trequartista dietro alle due punte, personalmente non ci credo molto, ma in ogni caso abbiamo preparato la gara per ogni evenienza. Di certo dovremo giocare una grande partita per raccogliere punti, vista anche la situazione degli assenti, ma va bene così, bene o male undici da mandare in campo li troviamo, anche se a vedere la Classifica sto male, perché non mi nascondo sul fatto di avere, purtroppo, 17 punti per la penalizzazione in arrivo”.

SULLE VICENDE SOCIETARIE E PROSPETTIVE.”Certo – sottolinea Gattuso – “il fatto che siano state onorate le scadenze pregresse non solo ai giocatori, ma anche ai dipendenti ha creato un clima più disteso, ma ora tocca a noi ricambiare sul campo quanto questa nuova Dirigenza sta facendo, se vogliamo rimanere in categoria dobbiamo migliorare la squadra e la struttura. E’ un debito di riconoscenza che dobbiamo onorare verso la nuova proprietà, abbiamo il dovere di crederci e provarci con tutte le nostre forze, perché sarebbe un delitto sperperare questo patrimonio anche di entusiasmo che si è creato intorno alla squadra, in quanto la Lega Pro non è posto per noi”. “Non penso”, ha proseguito Gattuso, ” di essere al momento in grado di poter ricoprire la veste di Manager all’inglese, un punto di riferimento nella figura di Direttore Generale o Sportivo è necessario, ma non voglio influenzare le scelte societarie facendo nomi, è un qualcosa che spetta a loro ed è giusto che sia così”.

SUI RINFORZI E RIPRESA PREPARAZIONE. “In questo momento -, ha rimarcato il Mister – “a questi ragazzi serve solo riposo, per tutto quanto hanno speso sia dal punto di vista fisico che mentale in questi mesi, è giusto che per una settimana stacchino la spina. Ci ritroveremo il 7 gennaio per fare un lavoro di richiamo di due settimane in vista della ripresa del Campionato, lavoro che svolgeremo a Pisa ed a San Piero senza necessità di ritiro presso altre zone, ed a cui affiancheremo alcune amichevoli con Squadre di Lega Pro. Sul tipo di lavoro inciderà la situazione degli infortunati, al fine di portare quasi tutti allo stesso livello, così come quella dei nuovi arrivati, per i quali ci sono trattative in corso, ma che devono far collimare esigenze di bilancio a disponibilità dei giocatori, precisando che la priorità sarà data a ragazzi che hanno già minutaggio nelle gambe e possono essere da subito pronti dal punto di vista atletico, senza dimenticare l’aspetto umano e caratteriale che per me è fondamentale nel preferire uno rispetto ad un altro, anche perché ci attende un girone di ritorno di rincorsa e non possiamo permetterci errori di valutazione”.

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