Riqualificazione di Piazza delle Vettovaglie, riaperta metà della parte centrale

PISA – Piazza delle Vettovaglie, dopo la lastricatura del camminamento sotto il loggiato, già completati anche i lavori di ripavimentazione su metà della piazza che da oggi è stata riaperta alla fruizione.

Continua l’importante intervento di riqualificazione e decoro urbano, eseguito dagli operai della ditta Co.Ve.Ma. Srl, aggiudicataria dei lavori, per un investimento di 455 mila euro (dopo il ribasso di gara), quasi interamente coperto dal finanziamento della Fondazione Pisa di 430mila euro.L’assessore ai lavori pubblici: «L’intervento procede e negli ultimi giorni c’è stata un’accelerata grazie all’impegno della ditta. Adesso, dopo la riapertura di metà piazza, l’obiettivo è di riaprire anche l’altra metà per la festa di San Ranieri».

Come procedono i lavori, la relazione di Roberto Pasqualetti, progettista e direttore dei lavori. Recuperate il 50% delle vecchie lastre, il resto sostituito con materiale di qualità. Stop agli intasamenti: pozzetti grigliati al posto delle bocche di lupo- Nei loggiati sud ed ovest sono state riutilizzate le pietre esistenti mentre nel loggiato est e nel loggiato nord, corrispondente alla percorrenza pedonale di via delle colonne e via cavalca, sono state inserite nuove piastrelle in pietra a finitura “rigata”, della stessa fattura e provenienza di quelle smontate. Ciò ha consentito, da un lato, di realizzare una superfice piana di facile percorribilità pedonale, eliminando le irregolarità preesistenti; dall’altro di recuperare una quota parte di pietra vecchia da utilizzare nella piazza. E’ infatti da considerare che,della pietra esistente, solo il 50 per cento risulta utilizzabile. La restante è rotta o spezzata e non più idonea ad essere ritagliata o rimontata. Nella piazza il progetto di rifacimento ha previsto l’inserimento di una fascia perimetrale di larghezza di 2 metri, costituita da tre liste di pietra a finitura “bocciardata”, come il vecchio cordolo di collegamento delle basi delle colonne, e tre liste di pietra a finitura “fiammata” simile alle pietre esistenti. La fascia funziona da grande canale di raccolta delle acque piovane di deflusso dal centro della piazza che viene convogliata nei pozzetti grigliati. Ciò ha consentito di eliminare le “bocche di lupo” sotto i cordoli perimetrali, cherimanevano spesso intasate dai vari rifiuti come carte e bicchieri. Sempre nella nuova fascia sono inseriti i pozzetti ove sono incanalati i discendenti di raccolta delle acque piovane dei tetti che si affacciano sulla piazza, evitando così i getti ed il dilavamento delle colonne restaurate. Per la parte centrale della piazza sono state riutilizzate le pietre esistenti. Cominceranno a breve gli interventi di restauro delle colonne che, organizzati con microcantieri, non impediranno l’utilizzo degli spazi

Il progetto. Riqualificazione della pavimentazione di piazza delle Vettovaglie e di una porzione di via Cavalca, sistemazione del loggiato della piazza, restauro delle colonne, del porticato e della fontana, pulizia dei muri. Un lavoro collegato ai nuovi bagni pubblici di piazza Sant’Omobono ormai quasi terminati: mancano solo gli allacci idrici e dell’elettricità e l’aggiudicazione della gestione e poi a giugno potranno aprire

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