Ristrutturare il bagno: scelte di tendenza e costi

Prezzi medi e tipologie di intervento: che cosa è importante sapere per decidere. Un’utile guida per potersi districare nella giungla dei costi.

Il bagno è in grado di rappresentare le sfaccettature della personalità dei padroni di casa. Negli ultimi anni questa stanza ha raccolto attorno a se grandi consensi ed attenzione. Da luogo un po’ dimenticato, e considerato solo marginalmente quasi come una semplice zona di passaggio, oggi il bagno si è trasformato, incarnando nuove mode e tendenze in tema d’arredamento.

Il bagno si tinge di colori, talvolta anche eccentrici con tinte decisamente forti, ma diventa anche un luogo nel quale giocare con gli arredi e con i mobili e i contenitori a scomparsa, decorare i soffitti, utilizzare toni diversi con pareti bicolore, limitare l’utilizzo delle piastrelle o addirittura eliminarlo a favore di smalti e vernici.

Quanto costa ristrutturare il bagno

Trend, design, scelta dei mobili risultano determinanti per progettare il bagno dei sogni, ma la domanda che ricorre è quella relativa ai costi.

A preoccupare chi intende rimettere mano al bagno o deve progettarlo da zero è la consistenza dei prezzi per la ristrutturazione del bagno.

Quali lavori influenzano i costi del bagno

Grazie all’interessante guida proposta è bene valutare con attenzione gli elementi essenziali, che influenzeranno direttamente i costi di ristrutturazione. Fattori quali la dimensione del bagno, gli impianti e la tipologia di intervento, la rubinetteria, i sanitari, gli impianti, la pavimentazione e l’illuminazione.

Ma vediamo nel dettaglio i tre fattori principali, che incidono sul costo totale:

. ampliamento degli spazi: i metri quadrati da aggiungere alla superficie incidono perchè si devono cambiare le tubature nelle pareti, si deve definire una nuova pavimentazione e rifinire i condotti.

Il tutto con maggiore dispendio di manodopera e costo dei materiali;

. sanitari: sostituendo elementi quali wc, vasca da bagno, doccia, lavandino ecc. ecc. i costi crescono in linea con la rimozione degli elementi originali, e l’acquisto dei nuovi.

Si risparmia se si devono eseguire solo riparazioni e si mantiene la struttura e gli elementi preesistenti;

. tubature ed elettricità: se si deve rifare l’impianto elettrico di questa zona e sostituire integralmente le tubature i costi sono naturalmente più elevati rispetto ad una manutenzione di tubi e fili fatta periodicamente.

Naturalmente per saperne di più vale la pena chiedere consigli specifici ad un esperto che saprà indicare le soluzioni meno dispendiose.

 

Conti alla mano fra gli interventi e i relativi costi possiamo valutare:

da – a
Cambio vasca-doccia € 700 – 1.500
Installazione sanitari (wc, bidet) € 300 – 1.200
Rivestimento – Imbiancatura € 100 – 400
Demolizione – Massetto € 500 – 1.000
Posa piastrelle € 300 – 1.200
Installazione punti luce – tracce € 50 – 500

Ristrutturare il bagno: i costi medi

Valutando i costi di ristrutturazione del bagno è importante considerare i tanti fattori di incidenza, ma in fatto di costi medi la ristrutturazione si aggira intorno ai 300 – 1000 euro al m².

Ristrutturare un bagno di dimensioni medie può costare intorno ai 3500 euro.

Valutando ad esempio un bagno dell’ampiezza di 7 m² ecco una tabella esemplificativa dei costi:

 

Prezzi ristrutturazione bagno 7 m² da – a
Piccola Ristrutturazione €1.600 – 2.000
Media Ristrutturazione €2.300 – 3.500
Grande Ristrutturazione €2.600 – 5.000

 

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