“River Wild 2018”, dalla foce dell’Elsa a quella dell’Arno

PISA – Gli amici di Castelfiorentino, con le loro “bizzarre” imbarcazioni a remi e a pedali, sono arrivati a Pontedera. Lunedì 30 aprile, dopo aver trasportato via terra le due imbarcazioni da Pontedera a San Giovanni alla Vena, per superare alcuni dislivelli pericolosi presenti in Arno, riprendono la navigazione per giungere in serata al pontile della Canottieri San Francesco all’inizio delle Piagge.

Cosi’ il “River Wild 2018” giunge, il 1° maggio, alla sua ultima tappa che porterà i 16 intrepidi componenti degli equipaggi alla foce dell’Arno per concludere, poi, la bella impresa presso la sede della Lega Navale Italiana.

Nella loro discesa da Castelfiorentino lungo l’Elsa e poi in Arno, le due imbarcazioni (7,7 metri di lunghezza e 2,10 metri di larghezza, realizzate interamente dagli stessi equipaggi utilizzando lamiera e policarbonato) hanno toccato 14 comuni in 4 giorni e sono stati assistiti per la logistica a terra dai volontari della ProCiv che hanno predisposto i campi di sosta per le notti. La “River Wild 2018” nasce nel solco della “Valdesa River Trophy” le cui origini sono legate allo spirito di intraprendenza dei giovani di Castelfiorentino.

La L.N.I. di Pisa, da sempre impegnata nella valorizzazione dell’Arno, ha aderito con entusiasmo alla bella e innovativa iniziativa mettendo a disposizione della “Polisportiva I’Giglio di Castelfiorentino”, organizzatori della manifestazione, la base di Marina di Pisa e le sue attrezzature per il ricovero a terra delle due imbarcazioni. Questa sera il Presidente della L.N.I. Pisa Enzo Meucci andrà ad incontrare gli equipaggi all’ormeggio delle Piagge e domani accompagnerà in gommone la discesa delle due “bizzarre” imbarcazioni verso la foce dell’Arno.

By