Rivoluzione nel sistema sanitario pisano per ridurre le liste d’attesa delle prime visite per i pazienti del nostro territorio

PISA – Presentata venerdì 16 Febbraio presso la Sala Stampa del comune di Pisa agli organi di informazione il nuovo modello organizzativo denominato “Open Access” che ha come finalità lo snellimento delle liste d’attesa per le visite presso le strutture della Asl n.5 della nostra città.

di Giovanni Manenti

Il nuovo modello verrà presentato alla cittadinanza attraverso un ciclo di incontri presso i vari Ctp ad iniziare da lunedì prossimo 19 febbraio alle ore 18 presso la Sala conferenze della Misericordia di Pisa per quanto riguarda gli abitanti del CTP 2 (Cep, Porta a Mare e Barbaricina).

“Siamo qui per presentare un progetto che già esiste da tre anni e per il quale la Regione ha deliberato un piano di riduzione delle liste d’attesa –
esordisce Carlo Tomassini direttore generale dell’AOUP – possibilmente senza grossi investimenti dal punto di vista dello smaltimento. Abbiamo lavorato sulla segmentazione delle richieste a seconda delle necessità del paziente, vale a dire se si tratta di una prima visita per stabilire le patologie da chi viceversa ha bisogno di visite di controllo. Sulla base di queste diversità abbiamo stabilito due diverse liste d’attesa a cadenza annuale su cui possono essere inserite le prenotazioni, visto che il 60% sono controlli ed il resto visite nuove. Per queste ultime abbiamo deciso di attuare un nuovo progetto che coinvolge i medici di famiglia sulla base delle richieste a carattere giornaliero al fine di garantire il giorno dopo la visita richiesta dal medico pur avendo preso un termine di tre giorni. Attualmente sono tredici le prestazioni che rientrano nel programma “Open Access” e da tre anni abbiamo potuto constatare la funzionalità del progetto che ci conforta per il futuro”.

“Prendo atto di come questa nuova macchina organizzativa stia dando i suoi frutti – afferma l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – in una ottica di prevenzione e diagnostica delle malattie ed è importante che ciò venga il più possibile partecipato e trasmessa alla cittadinanza. La forza del progetto è quello di poter mettere in collegamento tutti i vari Enti e strutture per una prenotazione in tempo reale delle richieste. Ringrazio i Ctp per la disponibilità nel farsi carico del compito di coordinare i vari incontri con i cittadini affinché tutti siano edotti su questa opportunità”.

“Ricordo che nelle prime riunioni tre anni fa vi fu qualcuno che pensava che l’aumento della offerta determinasse un aumento della domanda afferma il cardiologo Marco Rossi – ma ciò non si è verificato in quanto le richieste di prestazioni dipende dai medici di base, ed in più in quanto le richieste di prestazioni sono circoscritte al solo territorio pisano e questo sistema è modello virtuoso diverrà ottimale quando tutte le altre Asl nazionali si adegueranno a tale progetto così che ogni circoscrizione regionale abbia il proprio bacino di utenza e di prestazione”.

“È la medicina generale che è riuscita a dare il suo importante contributo al progetto – dice il Dott. Giuseppe Figlini presidente dell’ordine dei Medici e Chirurghi della Provincia di Pisa – anche se ciò non vuol dire che tutto va bene in ambito sanitario, e se che l'”Open Access” è risultato un successo, vi sono altri problemi, a partire dalle spese che un cittadino deve sostenere per alcuni interventi semplici per i quali deve attendere tempi biblici se non rivolgersi a strutture a pagamento”.

LE DATE. Il programma degli incontri avrà inizio lunedì prossimo 19 febbraio presso la Sede della Misericordia al Cep ed interesserà i Ctp-1 e 2. Martedì 20, alle ore 18 presso le Officine Garibaldi, saranno edotti su questa importante opportunità i cittadini che appartengono ai Ctp-5 e 6, mentre la data del terzo ed ultimo incontro, organizzato dai Ctp-3 e 4 sarà definita nei prossimi giorni orientativamente per il 12 marzo.

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