Roberto Breda: “Con il Pisa è stato importante non prendere gol”

PISA – Ancora bocche cucite in casa nerazzurra dopo il pareggio a reti bianche contro il Pescara dove il Pisa ha centrato il terzo risultato utile consecutivo di questo avvio di stagione. Parla invece il tecnico del Pescara ed ex Livorno Roberto Breda sul punto conquistato dalla sua squadra all’Arena Garibaldi.

di Maurizio Ficeli

“E’ stato importante non prendere gol. Siamo ancora macchinosi, ma mi è piaciuta la voglia di portare a casa i punti ed è stata una partita giusta nel non voler prendere gol. Dobbiamo migliorare perchè nel secondo tempo, con un pò più di lucidità potevamo entrare meglio nei loro fianchi. L’importante è stato l’atteggiamento di non voler prendere gol e anche come sono entrati i giocatori durante la partita, con la testa giusta contro una squadra che ha uno dei migliori attacchi del campionato.Potevamo usare meglio le ripartenze. Abbiamo ancora il vizio di tornare indietro, invece con qualche cross si può combinare qualcosa come abbiamo dimostrato con il Vicenza. Ora è importante muovere la classifica. Giochiamo ogni tre giorni, ho bisogno di conoscere i ragazzi, che tipo di recupero hanno. Chi è entrato è stato bravo ad alzare i ritmi e a far salire la squadra.Mi piace vedere più partite nella stessa partita. Per me Memushaj e Valdifiori sono fondamentali. Mi piacciono entrambi, sono importanti come chi entra. Abbiamo bisogno di tutti. Capone ha un potenziale enorme che speriamo riesca a tirare fuori. Ma in molti hanno bisogno di fiducia, bisogna lavorarci. A me piace l’atteggiamento, poi i margini di miglioramento sono enormi. Ora che ci sono i 5 cambi c’è bisogno di avere tante frecce al proprio arco”.

Anche contro l’Ascoli abbiamo sofferto. Con il Vicenza abbiamo provato a fare una partita diversa. Loro verticalizzavano subito e abbiamo imparato la lezione perchè il Pisa fa lo stesso gioco. Noi però abbiamo chiuso le linee di passaggio e lavorato di più sui raddoppi. Le partite ti danno gli spunti per lavorare. E’ importante che la squadra si pronta a recepire e trovare soluzioni. E’ un campionato equilibrato con variabili diverse dal solito, senza ritiri e senza amichevoli. Le cose le provi sul campo e si fa fatica. Noi dobbiamo fare un percorso su noi stessi, fare tabelle su qualcuno ora è difficile. Dobbiamo pensare una partita alla volta”.

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