Roberto Fragale: “Lo stop forzato per Covid-19 per noi è stato un danno enorme. Sarà dura ripartire”

PISA – Continua il nostro viaggio nello sport della nostra città. Anche la SSD scuola Arti Marziali Fragale in località I Passi a Pisa, come le altre palestre è stata costretta alla chiusura per l’emergenza sanitaria Covid-19. Sul momento di stallo che sta attraversando il mondo dello sport abbiamo sentito il parere autorevole di Roberto Fragale, titolare della palestra di scienze motorie.

di Antonio Tognoli

E’ un momento particolare anche per chi, come il centro di scienze motorie applicate della scuola Fragale, cerca di insegnare la disciplina sportiva dal punto di vista agonistico ma con grande attenzione alla salute ed il benessere – afferma Fragale – il lavoro che facciamo in palestra si fa spesso in coppia o in gruppi, quindi come siamo stati tra i primi a chiudere i corsi temo che saremo gli ultimi a riaprire. Addirittura si dice non se ne riparlerà fino a settembre“.

Roberto Fragale

Se davvero così fosse come vi organizzerete?

A quel punto credo che si dovrà, almeno inizialmente cambiare alcune abitudini: sanificare la palestra, lavorare con mascherine, rispettare le distanze ed evitare gli assembramenti. Non sarà facile ma ovviamente ci metteremo tuta la nostra attenzione“.

Come vi siete organizzati in assenza di allenamenti in palestra?

La scuola Fragale cerca di andare avanti dando vita allo smart working. Attraverso il nostro sito e il canale Youtube portiamo avanti lezioni di attività motoria con i nostri tecnici sportivi e chinesiologi a disposizione, molto seguite in questi giorni

Qual è l’obiettivo che vi siete posti in questo periodo?

L’obiettivo è quello di fidelizzare e mantenere in forma gli utenti in vista della ripresa. Sport, attività motorie e fitness sono tre cose ben distinte. In palestra abbiamo un grande ventaglio di utenze dall’attività giovanile dai 4 anni in su divisi per fasce di età: 4-5 anni, 6-8anni, 9-12 anni e 13-16 anni, e poi gli junior, i senior e i master fino ai 60 anni, ma da noi fanno attività motoria anche le persone di 80 anni, con corsi di ginnastica posturale“.

La Scuola Fragale è molto attenta anche alle persone anziane. Da poco avevate aperto un centro sportivo di Scienze motorie…

Da tempo abbiamo avviato un progetto di “attività motoria consapevole” con gli affetti da Parkinson ottenendo grandi risultati. Qualcuno di noi faceva addirittura un servizio a domicilio per persone anziane con particolari problematiche motorie. Tanti investimenti vanificati da questa emergenza: E’ un vero peccato, avevamo aperto da poco il centro sportivo di Scienze Motorie Applicate de I Passi accendendo un mutuo. Stava andando tutto alla grande e nessuno poteva immaginare una cosa del genere. 50 anni di sacrificio e di lavoro buttati via

Quali sono le vostre preoccupazioni maggiori date da questa situazione di emergenza?

La ripartenza non sarà semplice: il danno per noi è stato enorme. Semplice: zero entrate e spese piene come fossimo in attività. Acqua, luce, gas, affitto, mutui da onorare e fornitori e spese straordinarie rateizzati da coprire mensilmente. Sicuramente chiederemo una mano sia al Comune che al mondo dello sport, ma non so quanto potranno aiutarci. Sono preoccupato per i nostri dodici istruttori che al momento sono in difficoltà perché siamo fermi da marzo. Lo sport merita maggiore attenzione anche perché una buona pratica sportiva, porta grandi vantaggi in termine di salute e ricerche di settore suggeriscono che ogni euro investito nello sport corrisponde a circa 5 euro risparmiati dal sistema sanitario nazionale“.

By