Ronde squadriste.La richiesta di Pisa

PISA Le ronde in zona stazionee sono contestate dal “Patto Civico”.

Ruspondomo i componenti del partito dicendo: “A prescindere dalla nostra posizione nettamente contraria ai  cosiddetti “osservatori volontari” che si ispirano a valori ed ideali che contrastano con la nostra concezione democratica e repubblicana e che costituirebbero un pericoloso precedente, rileviamo che  tale “passeggiata” in Viale Gramsci ha trovato molti consensi, soprattutto dei cittadini che vivono nelle zone a rischio. Cittadini che, a fronte degli scarsi risultati ottenuti con la  presenza, da anni , dei paracadutisti del progetto strade sicure o delle pattuglie della Forze di Polizia che hanno regole di ingaggio che non sempre consentono di arrestare o di espellere chi persiste nel delinquere in quei quartieri,  cercano, erroneamente, la soluzione dei problemi acclamando alla ”deplorevole sicurezza fai da tè ” che crede di poter contrastare il crimine sostituendosi allo Stato. 

 

Quanto sta accadendo a Pisa testimonia inoltre il sentimento di impotenza di chi ha il compito di garantire la sicurezza dei cittadini. E’ Forse il contesto politico che aleggia in previsione delle prossime elezioni amministrative CHE sta sostenendo il fenomeno delle ronde nel tentativo di riesumare un lontano passato?.

 

Noi del patto civico crediamo  che per garantire la sicurezza della cittadinanza si deve investire sull’impiego delle forze di polizia ordinarie, le uniche chiamate istituzionalmente a garantire sicurezza ed imparzialità e non preferire, erroneamente ed impusivamente, modelli inefficaci di effimera immagine repressiva.

 

Quindi, noi soggetto politico “Patto Civico” rinnoviamo al Prefetto, al Questore ed al Sindaco l’auspicio, affinché vi sia, da parte loro, un concreto impegno nel rimodulare la gestione di alcuni servizi di polizia e potenziare quei servizi diretti veramente al contrasto della criminalità urbana.  Sono sempre di più coloro che hanno la sensazione che a Pisa, di fatto, si stia rinunciando ad una delle funzioni dello Stato più importanti ed irrinunciabili OVVERO ‘la gestione della sicurezza cittadina’.

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