Rotary, dieci televisori e dieci materassi all’Hospice pisano

PISA – Da sempre il Rotary International è in prima fila per sostenere le comunità e i territori in cui opera. Un’attenzione che si sostanzia nel favorire progetti tesi a rispondere alle esigenze e necessità che di volta in volta si presentano.

A cominciare dalla più importante delle battaglie che il Rotary sta portando avanti nel mondo, ovvero l’eradicazione della Polio con un progetto che è sostenuto in partnership anche con la Fondazione Bill e Melinda Gates. Ma ci sono progetti che acquisiscono un valore ulteriore quando sono animati dal ricordo di un rotariano.

Ed è quanto ha fatto il Distretto Rotary 2071 della Toscana per ricordare Massimiliano Tacchi, governatore appunto dei 66 Rotary Club Toscani scomparso prematuramente proprio pochi giorni dopo aver ricevuto il collare dal suo predecessore e amico Giampaolo Ladu. Così, nei giorni scorsi, il professor Ladu con il tesoriere Fabrizio Dendi ha consegnato alla direttrice dell’Hospice di Pisa, Angela Gioa, dieci materassi antidecupito e dieci televisori, per rinnovare la dotazione delle stanze dedicate ad accogliere i malati che vengono ricoverati all’Hospice pisano in un momento particolarmente importante della propria esistenza. Insieme ai materassi e ai televisori sono stati donati anche attrezzature per l’assistenza come due saturimetri, un monitor Medik, un defibrillatore, tre personal computer e un carrello per il supporto del personale medico e infermieristico che lavora nella struttura guidata dalla dottoressa Gioia.

“Un service che i Rotary Club della Toscana – spiega il professor Giampaolo Ladu – hanno sostenuto sin dal primo momento con grande entusiasmo, seppur con un velo di malinconia, per ricordare Massimiliano, un amico, un governatore, che nel corso della sua esistenza ha donato molto del suo tempo per diffondere i valori rotariani sempre con un grande sorriso”.

“Una donazione importante – riconosce la dottoressa Gioia – che va non solo a supportare le competenze professionali degli operatori, ma anche il comfort dei nostri utenti e delle loro famiglie. Un grande ringraziamento, quindi, al Distretto Rotary 2071”.

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