Rsu: “Ci vuole rispetto e dignità per la Polizia Municipale”

PISA – Federico Giusti della Rsu del Comune di Pisa interviene con questo comunicato sulla situazione della polizia municipale.

La etimologia della parola decoro merita la vostra attenzione:dal latino decòrum e vuol dire ciò che conviene, ciò che si addice. Sempre per restare nell’ambito grammaticale trattasi di forma aggettivale della parola decor che tradotta in lingua italiana significa convenienza e anche dignità.

Qualcuno ha parlato di indecorosa gazzarra riferendosi alla composta e civile presenza degli agenti di Polizia Municipale in Consiglio Comunale, una presenza, al contrario, civile e dignitosa promossa dalla Rsu e scaturita da una assemblea dei vigili alla quale hanno partecipato più di cento lavoratori\trici.

Registriamo l’assenza del Sindaco dal Consiglio Comunale sindaco che al confronto democratico preferisce qualche twitter o messaggio su Fb. Gli agenti di Pm, o vigili a seconda di come li si voglia chiamare, hanno portato alla attenzione del consiglio comunale le problematiche relative al trasferimento nella sesta porta ritenendo dignitoso e civile portare alla attenzione dei consiglieri e della Giunta problematiche di interesse generale per la città. Spendere 50 mila euro per mezzi che non potranno trovare spazio nei sotterranei è forse un modo degno di spendere i soldi pubblici?

Destinare la caserma e gli uffici in un’area non adatta a tutte le funzioni è degno di una amministrazione che ha a cuore le problematiche della cittadinanza? Dignitoso è forse continuare a spendere soldi per la sesta porta? Noi crediamo che i lavoratori abbiano dimostrato di avere a cuore il loro lavoro e le funzioni che sono chiamati a svolgere ogni giorno. Se c’è qualcosa di non dignitoso è l’uso strumentale della Pm da parte del primo cittadino e la contraddizione tra quanto dichiarato in campagna elettorale e ciò che ogni giorno fa.

Fonte: Rsu Comune di Pisa

SOTTO FEDERICO GIUSTI (A SINISTRA) CON MAMMINI (M5S PISA)

20131025-010858.jpg

By