Rsu del Comune chiede un confronto sui lavoratori a tempo determinato a Palazzo Gambacorti

PISA – L’Rsu del Comune di Pisa chiede un confronto all’amministrazione comunale attraverso un comunicato per ciò che concerne i lavoratori a tempo determinato a Palazzo Gambacorti. Riceviamo e pubblichiamo.

“Da tre mesi Rsu, Cgil e Cobas hanno più volte chiesto un confronto con l’Amministrazione Comunale per un monitoraggio sul personale a tempo determinato e sulle conseguenti ricadute sui servizi.

Alle reiterate richieste di incontro, gli amministratori non hanno mai risposto rifiutandosi perfino di costruire una anagrafe dei precari all’interno del Comune.

Nel silenzio estivo, dopo l’ubriacatura del Giugno pisano, la Rsu apprende ufficiosamente del mancato rinnovo di 3 contratti a tempo determinato di personale amministrativo adducendo la motivazione della spesa del personale e dei tetti da rispettare.

Ma se i motivi tecnici del tetto di stabilità possono essere comprensibili, inaccettabili sono altre scelte per altro collegate.

Parliamo dei SEI contratti a tempo determinato per lo staff del sindaco, come previsto dall’articolo 90 del testo unico enti locali, che sono stati rinnovati tra giugno e luglio.

Il Sindaco oltre, oltre a tre segretarie dipendenti a tempo indeterminato , a un autista solo per lui (con macchina blu) ha bisogno di ben sei dipendenti, di sua nomina, pagati con i soldi dei contribuenti.

Queste assunzioni clientelari pesano come macigni sulla spesa del personale e senza nulla togliere a questi lavoratori\trici si è operata una scelta politica che privilegia assunzioni a uso e consumo del sindaco e del suo programma piuttosto che confermare dei contratti a tempo per altro utilissimi alla macchina comunale.

Le scelte clientelari del Sindaco sarebbero quindi state alla base della perdita del posto di lavoro di lavoratori\trici a tempo determinato che nel frattempo da 3 si sarebbero ridotti ad uno sempre in base a informazioni che non trovano mai ufficialità a dimostrare che le relazioni sindacali non abitano al Comune di Pisa,

SI SBANDIERANO DISCORSI SULLA RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA MA I FATTI CONTRADDICONO LE TANTE PAROLE SPESE IN CAMPAGNA ELETTORARE E DOPO.

Alla richiesta di incontro urgente avanzata dalla RSU il Sindaco ci ha fatto rispondere che non riteneva di incontrarci e ci ha rimandato all’assessore al Personale, che peraltro avevamo già contattato e la quale abbiamo espresso le nostre rimostranze per come è stata condotta la vicenda e per le scelte fatte fino ad oggi.

Ad oggi l’Assessore al Personale ci rassicura circa la possibilità di proroga…………

SCUSATECI SE STENTIAMO A CREDERE ALLA VOSTRA BUONA FEDE…….E SE FOSSIMO STATI IN FERIE? SE NON AVESSIMO TESO GLI ORECCHI? SAREBBE SUCCESSO TUTTO NEL MEDESIMO MODO?

SCUSATE, AVETE RAGIONE, NON SI POSSONO FARE I PROCESSI ALLE INTENZIONI!”

Fonte: Rsu Comune di Pisa

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