Rugby: Dominio Pharmanutra sul Valdinievole, ora è primo in classifica

PISA – Il Pharmanutra Cus Pisa Rugby non si ferma e vince la sua quarta partita in campionato rendendo visita al Valdinievole Rugby. Un successo condito dal punto bonus che consolida il primo posto in campionato della compagine gialloblu. Tuttavia la partita disputata sul campo di Pieve a Nievole non sarà certo ricordata dai cussini per l’intensità e la qualità di gioco espresso.

LA GARA – La gara non ha molti spunti tecnici, poiché il Valdinievole, legittimo antagonista di giornata, si è mostrato inesperto e oltremodo falloso; i gialloblu devono onestamente ammettere che la loro prestazione si è rivelata piuttosto scarsa perché sono apparsi spesso poco reattivi, non concentrati su ciò che dovevano e potevano fare nei pochi sprazzi di gioco, nonché eccessivamente spreconi, tanto da sprecare tre mete praticamente fatte. Nonostante la prestazione non eccezionale, è arrivata una netta e importantissima vittoria.

PROSSIMO TURNO – Il campionato di serie C Toscana osserverà una domenica di pausa, mentre il 10 novembre il quindici universitario ospiterà il Rugby Pistoia, formazione tosta ed ambiziosa. Moroni e compagni dovranno archiviare al più presto questa partita e tornare di nuovo a lavorare su quell’idea di Rugby che hanno dimostrato di saper esprimere con efficacia e determinazione.

Valdinievole – Pharmanutra 3-39
Formazione del Pharmanutra CUS Pisa Rugby: Parisi (1 st Minichino), Moroni, Hidalgo, Torre Fra., Duranti (10 st Montanaro), Annecchini, Carpeggiani, Gai, D’Amico, Ferri, Tammaro (1 st Lanati), Risaliti (20 st Filacanapa), Bertorello, Bertini (1 st Cruschelli), Tarantino. A disposizione Ricciotti. Allenatore Natale.

Classifica: Pharmanutra Cus Pisa Rugby 15, Lions Salviano 14, Union Tirreno 11, Etruschi Livorno 10, Bellaria Pontedera 4, Rugby Pistoia 1, Massa Rugby 1, Valdinievole Rugby -8, Garfagnana Rugby -8, Rufus S. Vincenzo -9. I valori negativi sono relativi a penalizzazioni pregresse o accumulate durante il campionato in corso.

By