Sabato 1 Aprile agli Arsenali Repubblicani Incontro sul ruolo dello scoutismo laico nella politica sociale della città a 70 anni dalla sua nascita

PISA – La sezione scout di Pisa del CNGEI compie settanta anni e organizza un evento aperto al mondo del volontariato, dell’istruzione e del sociale patrocinato dal Comune di Pisa e dalla Società della Salute. Per questi motivi sabato 1 aprile le realtà associative, istituzionali e sociali del territorio pisano verranno coinvolte in un momento di confronto su ciò che rappresenta il CNGEI e sulle sue possibilità di sviluppo. Alle ore 14.30 presso gli Arsenali Repubblicani di Pisa si terrà un incontro che, a partire da ciò che l’associazione CNGEI offre alla città, vuole creare legami tra le diverse realtà, in un processo di conoscenza che favorisca la collaborazione e l’aiuto reciproco tra istituzioni, associazioni e formazioni sociali.

Le famiglie dei soci, gli insegnanti, l’associazionismo cittadino, gli assistenti sociali, l’Università, le comunità di migranti, i rappresentanti del Parco, parteciperanno ad otto cerchi di discussione su alcuni temi fondamentali dell’associazione: impegno civile e partecipazione, diritti civili, diversità e co-educazione, natura come ambiente di crescita, laicità, uso e rispetto delle risorse, uso consapevole delle tecnologie, fratellanza mondiale, manualità, creatività e gioco. Infine dalle ore 17.00 avrà luogo un dibattito sul tema della Giornata a cui interverranno un sociologo esperto di volontariato, uno psicologo dell’età evolutiva, il Capo Scout CNGEI, il Sindaco del Comune di Pisa e un rappresentante dell’Università di Pisa.

Lo scoutismo laico è una realtà della città: dal 1947 opera coinvolgendo centinaia di ragazze e ragazzi, e di famiglie, in un progetto educativo finalizzato alla formazione di cittadini consapevoli della importanza della cosa pubblica, impegnati nella difesa delle risorse comuni, attivi nella tutela dei diritti e nel superamento delle disuguaglianze. Oggi è presente in due sedi – una nel centro storico, in via San Frediano, e una al villaggio I Passi, nei locali della ex scuola Giovanni XXIII – e vede impegnati circa cinquanta volontarie e volontari nella formazione di quasi duecento giovani, mentre altrettanti giovani aspettano di potersi iscrivere nella nutrita lista di attesa.

Lo scoutismo laico è una opportunità per la città: è una preziosa possibilità di crescita e formazione dei suoi cittadini, una concreta occasione di volontariato per gli studenti universitari, una possibile risposta ai bisogni dei soggetti più vulnerabili della società quali i bambini, i giovani migranti, le diverse e nuove povertà.

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