Sabato 1 Aprile alla Domus Mazziniana la presentazione del libro sul Tempio crematorio di Pisa

PISA – È in programma, sabato 1 aprile alle 17, in via G. Mazzini, 71, presso l’Istituto Storico Nazionale “Domus Mazziniana”, la celebrazione del 145° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini. L’iniziativa è promossa dalla Società Pisana per la Cremazione, storica istituzione cittadina con 3500 iscritti, in collaborazione con Pisa University Press, che nell’occasione presenteranno il libro “Il Tempio crematorio di Pisa. Associazionismo laico e igienista nell’Italia dell’Ottocento”.

Il volume ripercorre la storia della cremazione in Italia soffermandosi ampiamente sugli eventi pisani che ebbero come protagonisti la locale Società di cremazione e illustri personaggi di Palazzo Gambacorti. Il caso di Pisa è analizzato dagli autori dei saggi sotto vari punti di vista: la morte di Giuseppe Mazzini che, nonostante il Patriota genovese fosse contrario alla cremazione, rinsaldò l’associazionismo laico e democratico della città, sul nerbo del quale nacque nel 1882, dopo la morte di Garibaldi, la Società pisana per la cremazione che nel 1885 inaugurò il Tempio crematorio. I funerali dell’Eroe dei due Mondi e la mancata cremazione della sua salma, fu, infatti, la scintilla che fece esplodere le proteste popolari che favorirono la costituzione delle società di cremazione e di altre forme associative fra i lavoratori, gruppi di coesione rivolti essenzialmente alla formazione ed emancipazione del popolo. Il movimento cremazionista italiano visse poi, fino al 1964, aspri confronti con la Chiesa cattolica. Il libro è arricchito con una bella serie di foto che ricordano il contesto di cui si narra.
Il programma prevede l’intervento del prof. Fabio Beltram, commissario straordinario della Domus Mazziniana, del prof. Romano Paolo Coppini, coordinatore Comitato Pisano del Risorgimento, del prof. Mario Di Napoli, presidente Associazione Mazziniana Italiana ONLUS, della prof. Gabriella Garzella, presidente Società Storica Pisana. Coordina: Claudia Napolitano, responsabile operativo/ufficio stampa di Pisa University Press. 

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