Sabato 13 luglio la quinta edizione della Cena in Bianco in Piazza dei Miracoli

PISA – Presentata presso la sala stampa del Comune di Pisa la quinta edizione della “Cena in Bianco Pisa 2019” che, per il secondo anno consecutivo, avrà come scenario l’affascinante location di Piazza dei Miracoli. 

di Giovanni Manenti

L’evento in programma sabato 13 luglio, è organizzato dalla A.I.P.D. (Associazione Italiana Persone Down) di Pisa, unitamente alla Coop.va Sociale Alzaia ed alla Coop.va Sociale Il Simbolo, assieme al Comune di Pisa e potendo altresì contare sul patrocinio della Società della Salute zona pisana ed il benestare dell’Opera della Primaziale Pisana, prefiggendosi come obiettivo il favorire la condivisione, la responsabilità, imprenditorialità e l’inclusione sociale, il tutto attraverso l’eleganza ed il rispetto dell’ambiente, fedele al motto “Tutti uguali, Tutti Divesi”.

Una serata, pertanto, che porterà in Piazza dei Miracoli ben 1500 persone con l’unico scopo di favorire l’inclusione e l’inserimento lavorativo delle fasce di cittadini più deboli, in questo particolare caso coloro che sono affetti dalla Sindrome di Down con questi ultimi che, viceversa, con il loro impegno mostrato ai presenti nell’allestire l’evento, dimostreranno in maniera tangibile come nulla possa essere ad essi precluso.

Poche, ma significative regole devono essere rispettate per la partecipazione, la prima delle quali, come si evince dal titolo, riflette la necessità tassativa di essere vestiti completamente di bianco, così come la cena dovrà essere portata da casa unitamente alle stoviglie ed ai bicchieri rigorosamente in ceramica e vetro, nonché alle tovaglie ed ai centrotavola per ricoprire i posti assegnati, mentre è inutile portare da casa bottiglie di acqua in quanto la stessa è offerta da Acque Spa.

Ovviamente non tutti che hanno prenotato il loro posto sono in grado di portare la cena da casa, ed in tal caso possono comunque usufruire (al prezzo di 20 euro) di un menù appositamente messo a disposizione, fermo restando che la serata avrà, come di consueto, un tema conduttore che, per questa edizione, è stato indicato ne “Il Viaggio in giro per il Mondo”, così che chi vorrà aderire a questa traccia potrà allestire ad hoc la propria tavola così come proporre piatti tipici provenienti da tutto il Pianeta.

“È per me la seconda volta che sono coinvolta nella “Cena in Bianco” – afferma Gianna Gambaccini – che anche quest’anno si svolge nello splendido scenario della Piazza del Duomo, il che ha comportato un grande lavoro organizzativo e questa edizione è in particolare dedicata ai soggetti affetti dalla Sindrome di Down, a testimonianza dello sforzo dell’Amministrazione Comunale per far sì che questi soggetti possano il più possibile inserirsi nella Società”.
“Ringrazio l’Associazione Italiana Persone Down per l’impegno profuso – afferma Rosanna Cardia – nella loro attività che ha fatto crescere un’Associazione che io ho visto personalmente nascere, attraverso iniziative che favoriscono l’inclusione di tali soggetti”.

“Siamo orgogliosi di aver confermato anche per quest’anno Piazza dei Miracoli come location dell’evento – afferma Michael Schinella – destinato a favorire l’inclusione nonché la tutela dell’ambiente in quanto i partecipanti dovranno portare posate non in plastica e sacchetti per la spazzatura, per una serata che vede già raggiunto il numero limite di 1500 persone che possono partecipare e che non si limiterà solo all’aspetto enogastronomico, ma vi sarà anche la possibilità di effettuare delle camminate sulle Mure al pari di ammirare il nostro sistema solare com appositi telescopi messi a disposizione dall’Universitá di Pisa in occasione dei 50 anni dallo sbarco sulla Luna”.

“Il lavoro svolto in sinergia nasce dall’esigenza di proporre soluzioni lavorative per i nostri Associati – dice Alberto Grilli – tra cui uno dei maggiori vanti di questi ultimi anni è la “Bottega dei Miracoli” aperta in Piazza dei Miracoli che ha consentito l’inserimento di alcuni nostri ragazzi, e la collaborazione tra le varie Associazioni consente di cogliere opportunità di crescita ed apertura a nuove possibilità nell’ambito dell’inclusione sociale, ed in quest’ottica l’evento di sabato deve essere visto come una promozione per la conoscenza della nostra attività”.

“All’interno della nostra Associazione non vi sono distinzioni tra i normodotati e coloro che soffrono di disabilità e nonostante quest’anno non si dia il contributo sotto forma di cestini per la cena, mi auguro che l’evento abbia lo stesso successo delle edizioni precedenti”, dice Giuseppe Rizzuti.

“Quando ho avuto l’occasione di conoscere le modalità dell’evento, afferma Simone Romoli – mi sono fatto parte diligente di veicolare l’importanza dello stesso presso i nostri Associati e non posso che essere contento per l’adesione degli stessi che sempre in numero maggiore si uniscono quali supporters e sponsor dell’iniziativa che mi auguro possa continuare a crescere sopratutto nell’ottica di diffondere il messaggio che questa iniziativa intende proporre nel favorire l’inclusione sociale delle persone affette da alcune forme di disabilità”.

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