Sabato 23 maggio la 53esima edizione della regata Pisa-Pavia

Mancano solo due settimane alla 53^ edizione della Regata Storica Universitaria “Pisa-Pavia”, quest’anno sulle rive del Ticino in acque lombarde. Pisa torna a Pavia dopo la sconfitta dello scorso anno sull’Arno, quando la regata fu decisa al photofinish con un distacco, tra le due manche, di soli 6 decimi di secondo.

CENNI STORICI – La regata universitaria Pisa-Pavia è una delle più antiche gare di canottaggio d’Europa, seconda solo alla regata Oxford-Cambridge. L’idea di una regata tra Pisa e Pavia nasce per volontà di Lando Ferretti. Come Già personaggio di spicco dello Sport italiano e con una posizione politica di rilievo, oltretutto dopo aver conseguito la sua prima laurea a Pisa, si è calato nuovamente nei panni di studente, ottenendo dunque il suo secondo diploma nella città pavese. Un evento festeggiato sia da pisani che pavesi. Questa situazione così particolare ha avvicinato ancora una volta i due atenei, con un’amicizia profonda alle spalle, tanto da porre le basi per poter dare il via a un’idea come quella della Pisa – Pavia. Fu così che i due segretari dei GUF (Gruppi Universitari Fascisti) di Pisa e Pavia, Morelli e Podestà, assieme a Ferretti, diedero il via all’organizzazione della regata. Queste le parole di Podestà: “Ogni anno, sull’Arno, o sul Ticino, i goliardi dei due Atenei, Pisa e Pavia, si cimenteranno in una gara di canottaggio che dovrà sempre disputarsi nella giornata anniversaria di Curtatone e Montanara”. L’amicizia tra le due città e i due Atenei, infatti, ha origini profonde, che si ritrovano nella guerra di indipendenza del 1948. L’evento, tra sport e goliardia, intende ricordare la battaglia di Curtatone e Montanara (Mantova), pagina bellica del Risorgimento italiano in cui universitari pisani e pavesi combatterono fianco a fianco per l’Indipendenza

PRECONVOCATI – A guidare i pisani ci saranno l’allenatore Alessandro Simoncini e il Dirigente di sezione e allenatore Mario Gioli. I preconvocati per la sfida di Pavia sono Andrea Carloni (timoniere), Francesco Petri, Alessandro Augusti, Andrea Califano, Jacopo Mancini, Gianluca Manfredini, Edoardo Margheri, Thomas Morando, Giorgio Pintus, Flavio Ricci e Giulio Mariani.

By