Sabato a Pontedera “Notte istriana” al Centrum Sete Sóis Sete Luas

PONTEDERA – Con il sostegno del Comune di Pontedera, e con la collaborazione del Comune di Pirano, sabato 10 maggio il Festival Sete Sóis Sete Luas omaggia le tradizioni dell’Istria, un caleidoscopio di usi, costumi, suoni e saperi, costantemente in evoluzione, sempre diversi ma mai incompatibili. Testimone di una storia multietnica e di una cultura poliedrica, l’artista Fulvia Zudič – originaria dell’Istria Slovena – presenta al Centrum SSSL di Pontedera, alle 21:00, la mostra “Istria”, una raccolta di pitture e ceramiche che, tra linee geometriche e curve surreali, traccia un ritratto poetico della sua terra natale. La serata continua con il concerto di Rudi Bučar alle 22:00. Un’inedita combinazione di popoli, lingue e tradizioni: questa è l’Istria, punto d’incontro e fusione di genti e culture. È così che si manifesta il linguaggio artistico di Fulvia Zudič, in una continua dialettica tra locale e globale. Completamente reinterpretata ma pur sempre riconoscibile, l’architettura di Pirano fa da sfondo alle sue pitture. Con l’esposizione “Istria”, Fulvia si confronta creativamente con gli elementi della vita quotidiana della sua regione: la casa, la terra, la famiglia diventano punti di partenza per uno slancio pittorico talvolta geometrico e minimalista, talvolta sinuoso e femminile.  Nata a Capodistria nel 1961, Fulvia Zudič esordisce nel panorama artistico nel 1987. Pittrice, illustratrice e ceramista, si dedica anche alla moda e al design, acquisendo una certa notorietà a livello internazionale. Con la sua versatile creatività si colloca nell’ambiente istriano come artista figurativa e come organizzatrice degli eventi culturali presso la Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano. Dalla stessa regione proviene il musicista Rudi Bučar, custode e interprete della variegata tradizione musicale istriana. Isolano di origine, Rudi incorpora nella sua musica tutta la cultura mutevole dell’Istria, in un continuo dialogo tra repertori originali e reinterpretazioni di vecchie canzoni con innesti e sonorità contemporanee. I suoi testi raccontano storie semplici di individui complessi, con ritmi folk e sottofondi multietnici. Cresciuto con il rock, Rudi Bučar inizia poi un intenso lavoro di ricerca sul folk istriano, che lo porta a pubblicare, con successo di critica e pubblico, ben quattro album costruiti intorno a questo genere musicale. È di quest’anno la sua ultima fatica discografica, nella quale ripropone temi della tradizione e nuove composizioni.

Programma:
Sabato, 10 maggio, 21:30 – con apertura musicale dell’Accademia Tamburini & Co. Inaugurazione esposizione “Istria”, con la presenza dell’artista Fulvia Zudič (Slovenia) visitabile fino al 5 giugno dal lunedì al venerdì 10:00 -13:00 | 15:00 -18:00

22:00 – Concerto di Rudi Bučar

Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera, viale Rinaldo Piaggio 82 (uscita stazione fs lato Piaggio). INGRESSO LIBERO. Informazioni al pubblico info@7sois.org, www.7sois.eu, tel. 0587.731532

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