Sabato e domenica Ecocity presenta la seconda Festa della Sostenibilità

PISA – Dopo il grande successo della prima edizione, previste oltre 5 mila presenze Sabato 8 e domenica 9 giugno alla Torre a Cenaia dove Ecocity presenta la seconda Festa della Sostenibilità.

Due giorni di stand, conferenze, presentazioni dimostrative, ristorazione bio, musica, spettacoli e area giochi per bambini nel segno dell’eco sostenibilità. Ecocity è un’associazione culturale che ha lo scopo di unire i singoli individui nel promuovere e favorire un’idea di cambiamento personale e sociale basato su solidarietà, rispetto e sostenibilità, per la transizione verso la creazione di un modello sociale più etico.

L’obiettivo della Festa, è quello di passare due giornate all’insegna della sostenibilità. L’8 ed il 9 giugno infatti, presso la Tenuta di Torre a Cenaia, a Crespina (PI), esperti parleranno di progetti e tematiche legate alla sostenibilità (risparmio energetico, auto elettriche, bioedilizia, opensource,
ecovillaggi, ecc…) e gli stand proporranno prodotti ecologici, biologici, naturali, innovativi, artigianato, energie rinnovabili. Il tutto accompagnato da musica, divertimento e molto altro ancora.

La due giorni di festa in oltre, sarà anche l’occasione per conoscere da vicino il progetto Ecoborgo di Crespina: che ambisce ad unire la sostenibilità sociale a quella ambientale ed economica tramite la realizzazione di un polo abitativo, produttivo e di incontro socio-culturale.

“Il Comune di Crespina sostiene questa festa – dice il Sindaco Thomas D’Addona in conferenza stampa – perché tocca direttamente argomenti attuali e importanti: la sostenibilità energetica e quella della mobilità; la sostenibilità del territorio e quella abitativa. Al Comune interessa soprattutto quest’ultimo aspetto e promuove con forza il progetto Ecoborgo di Crespina, che non va inteso alla stregua di una comune, ma come un modo diverso di vivere la collettività: sostenibile e volto a promuovere il territorio”.

LA FESTA
L’obiettivo della Festa, è quello di passare due giornate all’insegna della Sostenibilità. L’8 ed il 9 giugno infatti, presso la Tenuta di Torre a Cenaia, a Crespina (PI), esperti parleranno di progetti e tematiche legate alla sostenibilità (risparmio energetico, auto elettriche, bioedilizia, opensource, ecovillaggi, ecc…) e gli stand proporranno prodotti ecologici, biologici, naturali, innovativi, artigianato, energie rinnovabili; il tutto accompagnato da musica, divertimento e molto altro ancora.

SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE ED ECONOMICA
La sostenibilità è definita come la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto ad un certo livello indefinitamente. Per questo nasce la Festa della Sostenibilità, poiché riteniamo che ogni singolo processo che attuiamo nella nostra vita quotidiana, debba considerare il fattore del suo mantenimento nel tempo. Pertanto, saranno presenti alla festa rappresentanti del settore delle pratiche sostenibili in relazione ai principali aspetti incontrati nei processi di vita quotidiana: come l’approvvigionamento energetico, alimentare, la mobilità, l’edilizia, ecc.. Nel promuovere la nostra idea di sostenibilità, vogliamo porre l’attenzione sui molteplici aspetti che caratterizzano i modelli di sostenibilità ambientale. In particolare, riteniamo che Il conseguimento della sostenibilità ambientale ed economica debba procedere di pari passo con la sostenibilità sociale e che l’una, non possa essere raggiunta a spese
delle altre.

SOTENIBILITA’ SOCIALE
La sostenibilità sociale, include l’equità, l’empowerment, l’accessibilità, la partecipazione, l’identità culturale e la stabilità istituzionale. Si tratta di variabili distintive dei metodi sociologici. Esse pongono l’attenzione su una distribuzione socialmente equa di costi e benefici derivati dal modo in cui l’uomo gestisce l’ambiente; un modo (Farmer, citata da Basiago, 1995) che deve sempre più diventare: olistico (per la diversificazione e l’integrazione di risorse umane, socioculturali ed economiche), diverso (per la valorizzazione
delle identità locali e della biodiversità), frattale (per realizzare sistemi organizzativi partecipativi e non gerarchici), evolutivo (per sostenere la diversità, l’equità, la democrazia, la conservazione delle risorse ed una più alta qualità della vita) (Gruppo di Coordinamento Agenda 21 Terre di Siena). La Festa della Sostenibilità di Crespina sarà quindi l’occasione, nella giornata di domenica 9, della presentazione al pubblico del progetto: Ecoborgo.

L’ECOBORGO (cohousing e cofarming) L’Ecoborgo di Crespina è un progetto dell’Associazione Ecocity, che ambisce ad unire la sostenibilità sociale a quella ambientale ed economica tramite la realizzazione di un polo abitativo, produttivo e di incontro socio-culturale. Il modello proposto, che  unisce le peculiarità del cohousing a quelle del cofarming, vuole essere un modello pilota ripetibile, in grado di accogliere quelle necessità che riteniamo ormai impellenti: sovranità alimentare e mutualità sociale come esperienze effettive di vita quotidiana.

SOVRANITA’ ALIMENTARE
La sovranità alimentare: la globalizzazione e le grandi aziende legate all’agro-business hanno profondamente cambiato il rapporto di tutti i giorni con gli alimenti. La perdita di relazione con il territorio è costante e di conseguenza, mangiamo cibi contaminati e contaminanti a causa dei metodi di produzione e dei lunghi trasporti. I costi economico-sociali di questo modello di produzione e commercializzazione sono ormai di dominio pubblico e la situazione di crisi diffusa che attraversa il territorio nazionale e non solo, ha riportato oggi più che mai all’attenzione di queste problematiche (evidenziando l’insostenibilità della situazione attuale e facendo intravedere delle possibilità di reale sviluppo nei modelli di sviluppo alternativi stessi).

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