Sabato e Domenica Slow Food Toscana sbarca a Badia di Morrona

PISA – “ToscanaLab1” è alle porte. Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, nella splendida Azienda Badia di Morrona, Terricciola (Pisa), grazie all’ospitalità della famiglia Gaslini Alberti, Slow Food Toscana chiama a raccolta i suoi giovani, i suoi referenti per la Biodiversità e i suoi Cuochi dell’Alleanza per parlare di futuro partendo dal cibo.

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È proprio partendo dal cibo – e dal diritto al piacere – che l’Associazione presieduta a livello internazionale da Carlo Petrini ha elaborato una filosofia complessa che accoglie in sé temi che spaziano fra la difesa dell’ambiente, della biodiversità e della salute, la legalità, la tutela del suolo e del paesaggio, del suo patrimonio storico e artistico, la cultura del bello, la dignità del lavoro e il profondo valore, anche in termini economici, dell’agricoltura familiare e delle nostre preziose tradizioni gastronomiche. Di tutto ciò si parlerà sabato 28 tra gli addetti ai lavori al fine di “sfornare” nuovi progetti e “assaporare” documenti comuni che rendano le attività del cuore toscano della Chiocciolina più numerose e più forti nei territori. Ma “ToscanaLab1” non è un evento pensato per i soli soci Slow Food. Domenica 1 marzo le porte della Badia si aprono per accogliere gli appassionati di enogastronomia e gli amanti di itinerari artistico-culturali. La Condotta Slow Food Valdera insieme alla famiglia Gaslini Alberti, titolare dell’Azienda Agricola Badia di Morrona che ospita “ToscanaLab1”, organizzano infatti una visita della Cantina con degustazione dei prodotti locali e dei vini dell’Azienda (iscrizione € 10). Di grande qualità i prodotti proposti, eccoli: pane e pasta di semolato, cantucci alle mandorle realizzati con il mulino a

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