Sabato in Piazza Vittorio Emanuele la giornata della Protezione Civile

PISA – Giornata della Protezione Civile: appuntamento con l’XI edizione sabato 26 settembre in Piazza Vittorio Emanuele II dove tutto il giorno troverà spazio l’esposizione alla città dei mezzi e delle attrezzature utilizzate dalla Protezione Civile di Pisa durante le emergenze.

Ecco il programma: alle 10 Santa Messa nella chiesa di San Domenica per San Pio, patrono della Protezione Civile. Alle 11 gli interventi delle autorità: il vicesindaco, con delega alla Protezione Civile, Paolo Ghezzi; il prefetto Attilio Visconti e infine il sindaco Marco Filippeschi che leggerà la relazione annuale. Alle 11.45 parlerà Luigi D’Angelo, dirigente del Servizio Relazioni Internazionali del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Alle 12 la consegna dei tre premi di Protezione Civile.

Paolo Ghezzi, vicesindaco del Comune di Pisa con delega alla Protezione Civile: «Le giornate di Protezione Civile dopo 10 anni sono state riviste nella loro organizzazione al fine di potenziare l’efficacia del messaggio formativo per la popolazione. Non più solo tre giornate, come negli anni passati, ma un programma continuo di eventi di formazione degli addetti ai lavori e di comunicazione alla cittadinanza. La consapevolezza di ciascun cittadino in emergenza è fondamentale per un risultato efficace degli interventi a tutela della comunità»

Il premio Paolo Semeraro per gli addetti ai lavori, intitolato al Generale della Guardia di Finanza, è realizzato dal Liceo Artistico dell’Istituto d’Istruzione Superiore Carducci di Volterra. Quest’anno viene assegnato a Margot, cane che ha collaborato in perfetta sinergia con il suo conduttore durante l’intervento di salvataggio di una bambina in difficoltà nelle acque di Follonica.

Il premio Verdigi per i non addetti ai lavori, in ricordo del giovane che perse la vita a Marina per salvare due bambini, è realizzato sempre dal Liceo Artistico Volterra. Quest’anno viene assegnato a Umberto Saini, un bambino di 11 anni, per il grande coraggio e la tempestività di intervento mostrati in occasione dell’incendio del 3 settembre 2015 a Calambrone.

E infine il premio internazionale “Kinzica”, intitolato alla giovane pisana che secondo la leggenda salvò la città dall’invasione dei saraceni, che viene attribuito a che si è distinto per capacità organizzative, competenza, preparazione, intuizione, capacità di intervento. Quest’anno assegnato al Gruppo Chirurgia d’Urgenza per l’impegno profuso nell’ambito della risposta del Sistema Nazionale di Protezione Civile e da ultimo per l’attività svolta a seguito del sisma in Nepal del 25 aprile 2015

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