Saldi: buon avvio a Pisa. Spesa media di 100 Euro

PISA – Registra un deciso segno più, l’avvio dei saldi invernali 2014 a Pisa. Secondo l’indagine di ConfcommercioPisa, nel primo weekend lungo dei saldi, ovvero dal 4 al 7 gennaio, l’andamento delle vendite ha registrato in media un incremento del +7%, ma non mancano negozi e attività commerciali che registrano incrementi decisamente superiori. L’indagine ha fatto emergere come lo scontrino medio in euro per cliente in questo inizio dei saldi abbia superato le 100 euro. Molto bene l’abbigliamento, soprattutto giacconi e piumini, i vestiti, sia uomo che donna e la maglieria. Positive anche le calzature e la valigeria. Dati positivi, sia per gli store di medie/grandi dimensioni, sia per i negozi tradizionali, in grado di fornire una maggiore personalizzazione e servizi aggiuntivi. A commentare l’indagine Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa: “Possiamo parlare di inizio sprint, avvantaggiati anche dalla coincidenza dell’inizio dei saldi con il weekend lungo della Befana. Risulta evidente che gli acquisti si stanno spostando temporalmente, tanto che gran parte delle famiglie aspetta proprio il momento dei saldi per rinnovare il guardaroba o trovare prodotti di qualità a prezzi scontati. Comunque parliamo di un appuntamento ormai trasversale, in grado di coinvolgere non solo i clienti più tradizionali, ma anche la componente giovanile della popolazione”. Per Federica Grassini, presidente di ConfcommercioPisa “alla luce dell’andamento di questi primi giorni, i saldi dimostrano un impatto psicologico molto forte e attrattivo su clienti di ogni tipo. Intanto, il loro peso sul totale del fatturato delle aziende cresce in una percentuale non lontana dal 20%. Considerato che, ad un certo punto la curva di interesse per i saldi scende vertiginosamente, possiamo dire che due mesi di saldi sono troppi. L’ideale sarebbe quello di una ridefinizione delle vendite promozionali e di uno spostamento dei saldi a fine gennaio. Ci sarebbe giusto un mese per le vendite stagionali, prima dell’inizio della primavera”.

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