Salernitana – Pisa 0-0. I nerazzurri non vanno oltre il pari in doppia superiorità numerica

PISA – Il Pisa non va oltre il pareggio in doppia superiorità numerica (undici contro nove) e raccoglie il suo quarto punto in altrettante partite. La squadra di mister Pagliari non riesce più a vincere.

Mister Dino Pagliari deve fare a meno di Aiman Napoli squalificato oltre che di Rocco Sabato. Davanti a Provedel il tecnico marchigiano propone Goldaniga e Kosnic, nonostante il rientro di Rozzio, che però non ha ancora i 90′ nelle gambe. A destra Pellegrini vince il ballottaggio con Simoncini, mentre Lucarelli viene confermato a sinistra. A centrocampo invece il tecnico del Pisa rilancia Martella sulla sinistra che torna dal primo minuto dopo il suo infortunio, con Favasuli e Mingazzini in mediana e Caputo sull’out di destra. In attacco e’ Forte la spalla di Rachid Arma.

Mister Perrone propone invece Ginestra dal primo minuto in attacco lasciando fuori Ettore Mendicino, autore degli utlimi due gol decisivi con i campani contro Catanzaro e Frosinone. Davanti a Iannarilli la difesa “a quattro” e’ formata da Luciani, Siniscalchi, Tuia e Piva. In mediana Perrone propone il duo Capua-Perpetuini, sugli esterni spazio a Montervino e Ricci. In attacco accanto a Ginestra c’è Guazzo.

Pisa in completo tenuta nerazzurra, Salernitana in completo bianco. Prima della partita viene osservato un minuto di silenzio per il giocatore della Roma Amedeo Amadei. Il Pisa parte forte e già dopo neanche un minuto Siniscalchi e’ costretto a sbrogliare un traversone di Martella. Al 6′ su un rinvio del portiere ospite Iannarilli pressato nella circostanza da Arma, la palla perviene a Caputo che dal limite prova a calciare subito, ma il suo tiro e’ sbilenco e termina ampiamente a lato. La Salernitana si affaccia per la prima volta dalle parti di Provedel al 12′, quando Ricci viene pescato sul settore sinistro da Perpetuini con il destro a giro impegna il portiere nerazzurro. Il Pisa risponde a stretto giro di posta con una conclusione dal limite di Mingazzini che non passa molto lontano dal palo di destra della porta di Iannarilli. Al 16′ dalla Curva nerazzurra uno striscione di protesta contro le diffide arrivate in settimana ai ragazzi della Curva: “Diffidati e denunciati per la vostra disorganizzazione, dalla società alle istituzioni e’ la solita delusione”.

Tornando al campo, la Salernitana inizia a prendere spazio e al 17′ si rende pericolosa con una discesa di Montervino che mette una pericolosa palla in mezzo per Ginestra, ben controllato però da Pellegrini che riesce a mettere di testa in angolo. I nerazzurri però quando sono attaccati hanno modo di rispondere subito. Al 19′ dal limite Arma prova il piattone a piazzare la palla in porta, ma la conclusione risulta alta sopra la traversa. Ma e’ ancora la Salernitana a farsi pericolosa al 24′: cross da destra di Montervino, colpo di testa di Perpetuini e palla sul fondo. Retroguardia nerazzurra un po’ ferma nell’occasione. Comunque il Pisa si salva. La squadra di Perrone al 30′ ci prova ancora dalla distanza con Capua, ma la sua conclusione termina abbondantemente a lato. Ma la grande occasione per i campani arriva al minuto 31: Ginestra imbecca Guazzo che sfugge alla guardia di Pellegrini, ma il suo destro termina sul palo. Il Pisa prova a reagire, ma non riesce a trovare il bandolo della matassa. I nerazzurri si fanno vedere dalle parti di Iannarilli al 43′ Forte innesca Arma che mette in mezzo laddove ci sono Martella e Forte che non riescono pero s ribadire in gol da pochi passi perché contrati prima da Siniscalchi poi da Piva. Il pallone termina in angolo che pero non ha esito. Poco prima sempre da azione d’angolo Kosnic provava a girare a rete, ma il suo colpo di testa era debole e facile preda di Iannarilli. Dopo due minuti di recupero si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa nessun cambio da parte dei due allenatori. Pisa e Salernitana scendono in campo con il medesimo assetto tattico. Partita subito vivace con un Pisa che dimostra di essere tornato in campo con un buon piglio. Al 3′ dopo Siniscalchi finisce sulla lista dei cattivi Capua per un brutto fallo su Caputo. Il primo tiro nello specchio della porta della ripresa e’ della Salernitana con Ginestra che riprende un rinvio errato di Pellegrini. Poco dopo e’ il portiere nerazzurro Provedel ad un uscire dalla sua area di testa per anticipare Guazzo lanciato a rete. Al 9′ mister Pagliari cambia: dentro Bollino per Caputo. All’11’ Pisa pericolo con capitan Favasuli. il suo sinistro sibila il palo alla sinistra di Iannarilli. Al 12′ Il Sig. Rocca estrae il rosso diretto per Piva reo di aver commesso un brutto fallo su Bollino. Mister Perrone corre dunque ai ripari sostituendo una punta Ginestra, con un centrocampista esterno Rizzi prima e poi dando spazio a Mendicino in luogo di Guazzo. Le squadre si allungano e ci sono ampi spazi per le ripartenze. Arma prova il diagonale che Iannarilli respinge con i piedi in angolo. E’ un buon momento per il Pisa che ha ancora una grande occasione con Arma che da due passi non riesce a deviare in gol un traversone di Martella.

Nella formazione nerazzurra trova spazio al 24′ anche Giuseppe Giovinco in luogo di Francesco Forte. Adesso e’ una gara a scacchi tra i due allenatori. Per la Salernitana fuori il fantasista Ricci e dentro l’ex difensore nerazzurro Andrea Sbraga, protagonista della splendida cavalcata nerazzurra della scorsa stagione. La Salernitana però e’ pericolosa in due occasioni con Mendicino (31′ st)che prima alza sulla traversa una punizione si Perpetuini e poi spara alto appena entrato in area (33′). il Pisa risponde però con una grande azione di Bollino che dalla destra mette in mezzo laddove Arma viene anticipato con la difesa campana che si salva in angolo. Al 38′ la Salernitana rimane addirittura in nove uomini per l’espulsione di Capua (doppia ammonizione). Il Pisa attacca a testa bassa. Al 40′ Favasuli e Arma non sfruttano una buona occasione, facendosi trovare su un assist di Sampietro al di la’ della linea del fuorigioco. I campani badano a questo punto a difendersi e portare lo 0-0 a buon fine. Al 43′ ci prova dal limite Bollino con la palla che passa di poco alta sopra la traversa della porta di Iannarilli. ll Pisa ci prova fino all’ultimo. Arma di testa al 47′ su traversone di Pellegrini manda a lato. Il Pisa non ce la fa a superare il muro granata e conquista solo un punto con due uomini di vantaggio.

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