Salute, dal 20 gennaio un corso per gli attacchi di panico

PISA – A partire dal 20 gennaio 2014, presso il poliambulatorio di via Fleming, a Pontedera, avrà inizio la 22° edizione del corso per il “Trattamento non farmacologico del disturbo di panico”.

Sul nostro territorio, il disturbo di panico colpisce circa il 3% della popolazione. Alle precedenti edizioni hanno partecipato oltre 300 persone. Gli incontri saranno condotti da un medico psichiatra e da un infermiere dell’Unità Funzionale di Salute Mentale Adulti. Il corso si articolerà in dieci sedute di psicoterapia di gruppo, di due ore ciascuna, che si terranno ogni lunedì. I partecipanti avranno la possibilità di imparare varie tecniche utili a fronteggiare gli attacchi acuti d’ansia, come ad esempio la tecnica di controllo del respiro e della tensione muscolare, l’esposizione graduale alle situazioni temute e l’identificazione di convinzioni errate. La 21° edizione si è conclusa lo scorso dicembre, con grande soddisfazione dei partecipanti, i quali hanno apprezzato, in particolare, la possibilità di parlare apertamente del loro disturbo con gli operatori e gli altri membri del gruppo, senza più considerare l’attacco di panico un “tabù”. Tachicardia, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore, sono solo alcuni dei sintomi che caratterizzano un attacco di panico.

Chi l’ha provato la descrive come un esperienza terribile, spesso improvvisa ed inaspettata, almeno la prima volta. E’ ovvio che la paura di un nuovo attacco diventa immediatamente forte e dominante. Il singolo episodio, quindi, sfocia facilmente in un vero e proprio disturbo di panico, più per “paura della paura” che altro. La persona si trova rapidamente invischiata in un tremendo circolo vizioso che spesso si porta dietro la cosiddetta “agorafobia”, ovvero l’ansia relativa all’essere in luoghi o situazioni dai quali sarebbe difficile o imbarazzante allontanarsi, o nei quali potrebbe non essere disponibile un aiuto, nel caso di un attacco di panico inaspettato.Diventa così pressoché impossibile uscire di casa da soli, viaggiare in treno, autobus o guidare l’auto, stare in mezzo alla folla o in coda, e cosi via.

L’evitamento di tutte le situazioni potenzialmente ansiogene diviene la modalità prevalente ed il paziente diviene schiavo del suo disturbo, costringendo spesso tutti i familiari ad adattarsi di conseguenza, a non lasciarlo mai solo e ad accompagnarlo ovunque, con l’inevitabile senso di frustrazione che deriva dal fatto di essere “grande e grosso” ma dipendente dagli altri, che può condurre ad una depressione secondaria.

L’equipe di lavoro è composta dalla dott.ssa Laura Pellegrini e dagli infermieri Federico Giunti e Paola Galardini.
Per l’appuntamento ci si potrà rivolgere agli infermieri Giunti e Galardini dal lunedì al venerdì
(h 8.00-20:00) al n° di telefono 0587-2733

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