Salvati 30 posto di lavoro dei bar e punti di spaccio a Cisanello e Santa Chiara

PISA – E’ stata raggiunta questa mattina l’Intesa raggiunta fra l’Azienda Ospedaliera e la Cooperativa del Circolo dei Dipendenti Ospedalieri anche grazie alla mediazione di Comune e Provincia. Salvati i trenta posti di lavoro dei bar e dei punti spaccio dei complessi ospedalieri di Cisanello e Santa Chiara.

Trenta posti di lavoro messi al riparo da ogni eventuale rischio di disoccupazione. Sono quelli dei lavoratori della Cooperativa di consumo del Circolo ricreativo dei dipendenti ospedalieri impegnati nella gestione dei bar e dei punti spaccio dei presidi di Cisanello e Santa Chiara, messi in pericolo dalla necessità dell’Azienda Ospedaliera di indire una nuova gara per l’affidamento del servizio. Almeno fino alla riunione di questa mattina (venerdi 10 gennaio) al Centro direzionale per l’impiego della Provincia di Pisa a cui hanno partecipato i rappresentanti di Aoupi, cooperativa e sindacati, oltre ovviamente, agli Assessori al lavoro comunale e provinciale, rispettivamente David Gay e Anna Romei, che si è conclusa con l’attesa fumata bianca: «Complice la disponibilità reciproca delle parti a venirsi incontro, infatti, tutti i problemi sono stati risolti – hanno spiegato i due assessori alla fine della riunione– dato che è stato deciso di applicare la “clausola sociale” a favore del mantenimento del posto di lavoro di tutti i dipendenti alla gara per l’individuazione del nuovo gestore il quale, quindi, sarà tenuto ad assorbire tutti gli attuali lavoratori. Inoltre – continuano –, data la necessità di dare continuità al servizio, le parti hanno ritenuto anche di proseguire con l’attuale gestione fino al subentro di quella nuova”.

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Soddisfazione per l’intesa anche da parte di Caterina Ballanti della segreteria di Filcams-Cgil: «Siamo contenti dell’incontro e dell’esito positivo della vertenza – ha dichiarato– e apprezziamo lo sforzo compiuto dalle parti coinvolte, sia della AOUP che della Cooperativa di Consumo e l’impegno concreto delle istituzioni per giungere ad una soluzione che garantisse la continuità dell’attività produttiva e quindi la salvaguardia dei 30 posti di lavoro che risultavano a rischio. La grave situazione delineatasi a seguito dell’avvio di procedura di revoca del contratto di locazione dei locali adibiti a bar dei presidi ospedalieri comunicata dall’AOUP a fine novembre 2013, era stata evidenziata dalle Organizzazioni Sindacali con la richiesta di convocazione di un tavolo congiunto alla Provincia di Pisa i primi di dicembre. L’accordo sottoscritto – ha concluso – non solo consente la continuità dell’attuale gestione fino al subentro del nuovo aggiudicatario risultante dagli esiti della procedura di gara di concessione che l’ Estav sta predisponendo, ma abbiamo anche ottenuto un risultato non scontato ovvero la fattiva disponibilità da parte dell’Estav stessa dell’inserimento della clausola sociale di salvaguardia occupazionale che garantisce i posti di lavoro nella futura gestione».

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