Salvatore Pisano (Navicelli Srl): “A nessuno è permesso di entrare nella mia vita privata”

PISA – “Non c’è pace tra gli ulivi” è il motto che più si addice per definire il clima di tensione che si respira nel panorama politico cittadino.

di Giovanni Manenti 

Ultimo in ordine di tempo, a prendere carta e penna per replicare alle contestazioni circa il suo operato mossegli dalla Presidente della Seconda Commissione Consiliare (Commissione Controllo e Garanzia), Olivia Picchi, è l’Ing. Salvatore Pisano, nella sua veste di Amministratore Unico della partecipata “NAVICELLI di PISA S.r.l.”, con una lettera alla stessa indirizzata – e, per conoscenza, agli altri Commissari e figure istituzionali – e resa pubblica venendo postata sul profilo FB del medesimo Amministratore.
Attraverso di essa, oltre a fornire le controdeduzioni relative al proprio operato nella sua veste di Legale Rappresentante della citata partecipata rispetto alle osservazioni avanzate, l’Ing. Pisano pone in evidenza come siano dal medesimo inaccettabili gli attacchi ricevuti sul piano personale da parte della Presidente della Commissione, un’ingerenza che lo stesso ritiene inammissibile soprattutto per il fatto che giungono da chi ricopre un ruolo istituzionale, ricordiamo, al proposito, che Olivia Picchi è Consigliere Comunale nelle forze di minoranza quale appartenente al Partito Democratico.
Da noi contattato al fine di meglio comprendere a cosa si debba detta presa di posizione, l’Ing. Pisano ci ha riferito come: “io abbia semplicemente replicato a qualcosa che non mi sembrava consono, essendomi state mosse delle accuse, anche particolari, così come delle considerazioni che ritengo assolutamente non convenienti, poiché dire ad un Amministratore di un’Azienda partecipata pubblica che minaccia i Commissari oppure affermare che da parte sua (la Presidente Olivia Picchi, ndr) si vada avanti, senza fermarsi o cambiare idea, sono cose a cui rispondo che non è certo mia volontà far cambiare idea a chicchessia, semplicemente mi limito a svolgere il mio ruolo, ma tengo a precisare di non permettere a nessuno di entrare in quella che è la mia vita privata, io posso passare il mio tempo libero ai “Banchetti della Lega” – come in maniera forse sarcastica, ma di certo inopportuna mi ha scritto la Presidente – ma anche, come ho fatto, alla commemorazione dell’eccidio nazifascista di Sant’Anna di Stazzema”. 
Voglio altresì precisare“, prosegue l’Amministratore della “Navicelli”, “che la mia vita privata non inficia i risultati dell’Azienda da me diretta, lo dimostrano tante cose, non ultima il fatto che, al momento del mio insediamento, in cassa vi erano 8.500 €uro e non avevamo possibilità di pagare gli stipendi data una posizione debitoria di 1.320.000 €uro, la quale sotto la mia gestione è stata abbattuta di quasi un milione di euro in 11 mesi, ed ad oggi non si scende mai sotto una giacenza di cassa di 100mila €uro, provvediamo mediamente ad eseguire pagamenti per una quota di 90mila €uro mensili ed in più abbiamo dato ossigeno a tante imprese che non venivano pagate da mesi se non da anni, il tutto grazie ad un impegno che mi fa spendere non meno di 55 ore la settimana in questo splendido gioiello di partecipata nonostante non abbia alcun obbligo specifico al riguardo, e pertanto non riesco sinceramente a capire dove vogliano arrivare queste considerazioni, certo è che ora io chiederò dei chiarimenti perché non posso permettere di ricevere queste comunicazioni”. 
Mi preme infine sottolineare“, conclude l’Ing. Pisano, “che la lettera di risposta alle contestazioni mosse sul mio operato e da me pubblicata sul mio profilo social, è stata indirizzata, per opportuna conoscenza, anche ad altre figure istituzionali per il semplice motivo che il ruolo che ricopro in questa partecipata riveste una funzione pubblica, e pertanto non ho fatto altro che rendere edotti, in primissima istanza gli esponenti dell’Amministrazione Comunale, ritenendo di non aver fatto nulla di sbagliato, così come ad informare i cittadini, mentre per quanto riguarda la risposta devo essere sincero, a me non interessano “i botta e risposta”, bensì solo di poter lavorare per il bene della città e, per l’ennesima volta, invito la Presidente Picchi a toccare con mano come lavoriamo e se c’à da migliorare qualcosa sono pronto ad accettare consigli e suggerimenti, non avendo alcuna difficoltà al riguardo ed anzi ringraziandola in prima persona, ma mai più desidero che mi vengano inviate certe comunicazioni, istituzionalmente completamente sbagliate“.
“Arrivederci alla prossima”, verrebbe da dire, viste le scintille che a cadenza quasi quotidiana infiammano la vita politica della nostra città ed in ordine alle quali, senza entrare nel merito ma semplicemente svolgendo il nostro compito di cronisti tenuti a riportare i fatti, non contribuiscono certo a favorire il buon andamento delle varie attività funzionali per il bene di Pisa e dei suoi abitanti.
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