Gianluca Sampietro a Pisanews: “Pisa, piazza importante e con progetti ambiziosi”

PISA – Gianluca Sampietro, il nuovo centrocampista in arrivo in casa Pisa, ci ha concesso un’intervista molto piacevole e per la quale lo ringraziamo, dimostrando di essere molto cordiale e di avere soprattutto le idee chiare su quello che intende fare nel suo lavoro.

Così rispondendo alle nostre domande ha fatto chiaramente trapelare una certa soddisfazione per essere stato nel mirino di una squadra prestigiosa come quella nerazzurra. Una piazza importante, la definisce, con una cornice di pubblico considerevole, difronte alla quale poter dare il meglio di sè, per ritagliarsi uno spazio importante non solo personalmente, ma soprattutto per il suo nuovo gruppo. Gianluca nasce nelle giovanili della Sampdoria e lo scorso anno ha fatto il suo esordio tra i professionisti, giocando nelle file del Portogruaro, in Prima Divisione. Nel suo curriculum spiccano le convocazioni nella Nazionale under 18,19 e 20 a testimonianza di essere un giocatore di qualità nel panorama giovanile nazionale.

Chi ti ha consigliato di accettare la proposta di venire a Pisa?

“Diciamo che quando ho avuto questa offerta, ho subito chiamato Luca Rizzo, che ha giocato quest’anno nel Pisa, e che mi ha parlato molto bene della piazza, dei tifosi che sono molto presenti e attaccatissimi ai colori nerazzurri. Ma la decisione finale l’ho presa quasi subito da solo, essendo consapevole del prestigio di questa ambiente.”

Perchè hai preso questa decisione?

“Questo si a venire a Pisa, nasce soprattutto dalla consapevolezza di quanto sia importante questo club a livello calcistico nazionale. Vorrei cercare di mettermi in luce e se riuscirò nell’intento di ritagliarmi uno spazio importante in questa stagione, sono certo che potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio per la mia carriera.”

Che cosa ti ha detto il dg Lucchesi per convincerti di venire sotto la Torre?

“Ho conosciuto il Direttore Lucchesi proprio ieri, ed ha speso parole importanti per descrivermi la piazza in cui dovrei giocare, illustrandomi i progetti ambiziosi che ci sono in cantiere. Ma avevo già deciso di accettare, ero da subito convinto che fosse davvero una buona occasione lavorativa, da non perdere.”

Che cosa ti aspetti da questa esperienza che sta per partire?

“L’obiettivo per la squadra è fare il campionato di vertice, cercando di migliorare il risultato finale conseguito in questo anno, mentre l’obiettivo personale è quello di giocare da protagonista e dare una mano importante alla causa.”

C’è un giocatore in particolare al quale ti ispiri nel tuo modo di giocare e quale è la tua posizione in campo preferita?

“Sinceramente in questo momento al top dei miei punti di riferimento c’è Pirlo, che è un centrocampista eccezionale che osservo sempre attentamente, cercando per quanto possibile di prenderne spunto e consigli preziosi. Il mio ruolo è centrale di centrocampo ed ho giocato sia a tre come vertice basso , sia, ad esempio in nazionale, a due in un modulo 4-4-2 che dovrebbe essere quello preferito ed utilizzato da Mister Pagliari, il mio prossimo allenatore in nerazzurro.”

Parlaci della tua recente esperienza nel Portogruaro e anche nella Nazionale Under 18,19 e 20.

“Ho giocato 28 partite con il Portogruaro la stagione appena terminata ed è stata un’esperienza davvero importante e formativa, anche perchè solitamente il primo anno tra i professionisti non è mai facile. Ringrazio molto la società che mi ha dato questa opportunità di giocare anche se sono molto dispiaciuto per la retrocessione che ne è conseguita sul campo, malgrado i tanti sacrifici di tutti. Per quanto riguarda la mia esperienza in nazionale, posso dire di essere stato convocato sia in quella Under 18, quella under 19 fino a quella attuale dell’ under 20, allenato quindi da Mister Di Biagio, che ha la volontà di portare un discreto gruppo degli under 20 direttamente nella Nazionale Under 21. Per me sarebbe davvero un traguardo importante riuscire ad ottenere una convocazione anche se so che è molto difficile che ciò accada.”

Qual’è l’allenatore con il quale ti sei trovato meglio?

“Ricordo con etremo piacere Mister Tufano nelle giovanili della Sampdoria (Allievi Primavera), un allenatore carismatico che sapeva farti tirare fuori tutto il meglio che un giocatore possiede, e con una guida così, si può solo migliorare e dare il massimo.”

Ti preoccupa o ti stimola una piazza come Pisa dove l’ attenzione per la squadra nerazzurra, è altissima?

“Ho visto le finali play-off e sono rimasto impressionato in positivo da quanta gente segua il Pisa. Devo dire che Portogruaro non è una piazza dove la squadra è molto seguita, di conseguenza approdare in una città così interessato al calcio, è molto stimolante e gratificante.”

Chi già conosci nel nuovo gruppo che si sta formando e che a breve sarà la tua nuova squadra?

“Conosco sia Rozzio che Martella. Rozzio è stato mio avversario quando militava nelle giovanili della Fiorentina e quindi abbiamo disputato quanche incontro, mentre Martella era mio compagno di squadra, tre anni fa, nella primavera della Sampdoria.”

Non resta che augurare a gianluca il benvenuto a Pisa e di trovare la soddisfazione che merita in questa nuova stagione che sta per iniziare.

(Foto di copertina tratta da it.soccermanager.com)

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