San Giuliano: approvato dal consiglio comunale il bilancio di previsione

SAN GIULIANO – Approvato in consiglio comunale il bilancio di previsione del comune termale.  Confermato il trend positivo dei conti ottenuto nel 2012 che ha visto  il pieno rispetto del patto di stabilità, il completo ripiano del disavanzo e la forte diminuzione di molte categorie di spese. Con 18 voti favorevoli e 7 contrari l’assemblea comunale ha licenziato i prospetti contabili in cui si attesta che le priorità per il 2013 sono  i servizi all’istruzione e per il sociale, in modo particolare per le fasce meno abbienti della popolazione, con il rifinanziamento del fondo di solidarietà comunale. “ Si tratta di un bilancio su cui bisognerà mettere di nuovo mano a settembre quando saranno sciolti i nodi da parte del Governo Centrale in relazione all’Imu, ai trasferimenti statali ed alla Tares” Commenta  il sindaco Paolo Panattoni. “ E’ un bilancio rigoroso ed austero, in cui abbiamo cercato di garantire il maggior numero possibile di servizi compatibili con le risorse che abbiamo a disposizione. Le piorità negli investimenti, che le norme vigenti ancora limitano in modo consistente, saranno i lavori da effettuare nei cimiteri, nella manutenzione delle scuole e nella viabilità pubblica” .I numeri del bilancio 2013 garantiscono il rispetto del patto di stabilità e grazie ai recenti provvedimenti sui pagamenti nelle pubbliche amministrazioni si potranno effettuare importanti pagamenti di fornitori di parte corrente e relativi agli investimenti già effettuati. Di rilievo resta  il livello dei servizi pubblici,  erogati direttamente dal comune o tramite  la società partecipata Geste per la quale si prevede un altro bilancio in attivo dopo quello del 2012. “Continuerà per il 2013 un’accorta politica di risparmio e di gestione delle spese.” Continua Panattoni “ Concentreremo la nostra attenzione su progetti di contenimento delle spese per consumi e utenze nell’indirizzo di operare in un modo sempre più ecologico ed allo stesso tempo perseguendo il contenimento dei costi. E’ prevista un’ulteriore riduzione del parco auto ed inizieremo una importante e significativa riduzione della struttura organizzativa che passerà  dagli attuali cinque settori a due macroaree (una relativa alla gestione del territorio e delle opere pubbliche, una relativa a finanze, amministrazione e servizi)  diminuendo a regime il numero dei dirigenti e delle responsabilità intermedie”. Superati i momenti di difficoltà degli anni passati l’approvazione del bilancio 2013 certifica il ritorno alla normalità per il comune termale. “ I servizi erogati negli ultimi anni dal nostro comune erano sovradimensionati rispetto alle nostre possibilità e superiori come quantità rispetto  a quelli di altri comuni limitrofi in quanto erano finanziati  da importanti risorse  statali. Venuti meno questi finanziamenti a causa della riforma della finanza pubblica ci  stiamo riposizionando progressivamente in base esclusivamente alle nostre capacità di spesa locali. Per portare a termine questa operazione servirà ancora un po’ di tempo nel quale applicheremo azioni concrete per la riduzione delle imposte locali già a partire da quest’anno”.

 

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