San Giuliano Terme, approvato il bilancio: inizia la graduale riduzione della pressione fiscale

SAN GIULIANO TERME – Il 29 luglio il Consiglio Comunale di San Giuliano Terme ha approvato il bilancio di previsione 2015, basato su una manovra improntata alla graduale riduzione della pressione fiscale nei confronti dei cittadini e delle attività d’impresa e all’attenzione rivolta alle fasce più deboli della popolazione.

Nella foto: da sinistra - Eros Carloppi (Democratici Riformisti   Insieme per San Giuliano Terme); Daniela Andreotti (Pd); Sergio Di   Maio (candidato a Sindaco); Franco Marchetti (Sel)

L’Amministrazione Comunale, nonostante un’ulteriore e consistente riduzione dei trasferimenti dello stato, per un ammontare complessivo pari a circa un milione di euro si è impegnata in uno straordinario sforzo per ridurre di oltre il 10% l’aliquota IMU sulle seconde abitazioni date in comodato d’uso gratuito nel rapporto fra genitori e figli e sugli immobili di proprietà dei soggetti che vi svolgono un’attività economica. Sono inoltre rimaste invariate le aliquote TASI e IRPEF e confermate le relative agevolazioni. Questo significa che, approssimativamente, il 39% dei sangiulianesi, corrispondente a 8.700 persone su 22.300, non pagherà l’addizionale comunale IRPEF, in quanto rientra nella fascia di esenzione, mantenuta a 15.000,00 euro. Per quanto riguarda la TASI, in virtù del meccanismo di progressività previsto dall’impianto della stessa imposta, la maggior parte delle famiglie, e precisamente il 56% circa, rientra nella seconda fascia e pagherà quindi un’aliquota del 2 per mille, usufruendo inoltre di una detrazione di 50,00 euro, come per la prima fascia. Sono inoltre rimaste invariate le agevolazioni previste nel caso di nuclei familiari con due o più figli di età inferiore di 26 anni e/o con portatori di handicap.

Per quanto riguarda gli investimenti l’Amministrazione ha bloccato l’assunzione di nuovi mutui, per non gravare sul bilancio con la spesa relativa alla restituzione degli stessi e dei relativi interessi. Di conseguenza, gli investimenti sono rivolti principalmente alla manutenzione dell’esistente, con particolare attenzione ai cimiteri comunali, alla viabilità e all’attuazione di un piano di lavoro mirato al miglioramento dei 25 plessi scolatici.

“Questo significa – afferma il Sindaco Sergio Di Maio – che, nonostante le difficoltà sempre maggiori, siamo riusciti, attraverso una razionalizzazione delle spese, a ridurre la pressione fiscale, mantenendo così quanto previsto dal programma di legislatura. Inoltre sono state poste al centro delle scelte effettuate le fasce più deboli della popolazione, mantenendo inalterati i servizi ed invariata la spesa sociale pro-capite di circa 46,00 euro a persona. Avremmo voluto poter fare di più e lo faremo, se ne avremo la possibilità, nei prossimi bilanci, nella consapevolezza che i servizi sociali, quelli rivolti all’infanzia e all’istruzione sono un patrimonio di tutta la comunità e quindi devono essere salvaguardati”.

E’ ovvio che questa manovra – aggiunge l’Assessore al bilancio Carlo Guelfi – ha portato alla costruzione di un bilancio “magro”, che necessita di essere costantemente monitorato e che ulteriori riduzioni di risorse non potranno essere sopportate senza che vi sia una revisione strutturale dei servizi”

Approvato anche il bilancio di Geste che, come gli scorsi anni, chiude in utile. La società ha confermato i livelli quali-quantitativi dei servizi offerte ai cittadini di San Giuliano sia attraverso importanti interventi di manutenzione del patrimonio e del verde pubblico sia per quanto riguarda la refezione e il trasporto scolastico.
Per quanto riguarda la società Geste, l’amministratore unico, Alfio Coli, ha dichiarato che “anche il bilancio 2014, nel rispetto delle previsioni, conferma i risultati raggiunti dalla società nel nostro Comune grazie all’azione sinergica dell’amministrazione comunale e della sua società partecipata”.

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