San Giuliano Terme, grazie a Cecchini Cuore via Cicognini e’ adesso cardio-protetta. Istallato un nuovo DAE

SAN GIULIANO TERME – Grazie alla bontà dell’Associazione Onlus Cecchini Cuore, guidata dal Dott. Maurizio Cecchini, Via Cicognini a San Giuliano Terme e’ adesso cardio-protetta dopo la tragica morte dell’ex dipendente di Enel Roberto Bertagni avvenuta pochi giorni fa. L’uomo, 69 anni, colpito da attacco cardiocircolatorio non ce l’ha fatta e le 25 famiglie che abitano in Via Cicognini hanno deciso di istallare un DAE nella giornata di domenica 30 dicembre.

 

di Antonio Tognoli

La comunita di Via Cicognini

A Pisa siamo arrivati a 475 DAE istallati in dieci anni ma questo ha valenza maggiore rispetto agli altri perché istallato in un luogo lontano dall’ospedale e dalle ambulanze – afferma il Dott. Maurizio Cecchini –  Gli abitanti di Via Cicognini mi hanno chiamato il 27 e io il 30 Dicembre l’ho istallato. E’ una bella soddisfazione perché siamo riusciti a darlo con il 5 per 1000 che ci hanno donato i cittadini pisani. Una piccola quota della dichiarazione delle tasse che andrebbe dispersa chissà dove, ma che invece serve alla nostra associazione per salvare vite umane. Abbiamo salvato 12 persone su 18 colte da arresto cardiaco, più del 66 per cento, salvate da passanti che hanno avuto la pazienza e la voglia di fare un breve corso da Cecchini Cuore. Dall’Epifania in poi andremo ad istallare dieci postazioni di defibrillatori che sono frutto dei proventi della cena di gala della 46esima Brigata Aerea, ad arrichiere il nostro parco defibrillatori prevalentemente nelle scuole e partiremo da Bientina“.

 

Purtroppo alla vigilia di natale Roberto ha avuto un arresto cardio circolatorio e non ce l’ha fatta, per noi sono state feste molto tristi – dice Nadia, una delle residenti  che ha prestato per primo il soccorso a Roberto e ha contattato Maurizio Cecchini per l’istallazione del DAE –  abbiamo pensato che invece di regalare fiori sarebbe stato utile istallare un DAE. L’idea mi e’ venuta passando dalla Via dei Condotti dove il 27 dicembre scorso ne ho visto uno. Come Comitato e Comunità siamo contenti che da questa cosa bruttissima come la morte di Roberto, sia venuta fuori una cosa cosi bella che può permettere in futuro di salvare una vita. Ne approfitto per ringraziare il Dott. Cecchini per la sua gentilezza e disponibilità“.

Ho saputo da parte del Comitato di Palazzetto della chiamata al Dott. Maurizio Cecchini e sono intervenuto per dare il mio contributo e la mia presenza – ha detto il medico di famiglia di Roberto Bertagni, il Dott. Marcello Masini – già due mesi fa si era presentata in Via Palazzetto un episodio in cui l’ambulanza era arrivata in ritardo quindi l’idea defibrillatore e’ stata veramente azzeccata, pero’ non voglio entrare nel merito delle tempistiche dei soccorsi, ci penseranno sicuramente le autorità preposte. Quello che e’ certo e’ che e’ stata persa una vita e questo dispiace tantissimo“.

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