San Marco-San Giusto. Ecco il progetto anti-allagamento

PISA  – I  quartieri di San Marco e San Giusto, posizionati tra la ferrovia e la superstrada, sono tra le zone che soffrono di più in caso di pioggia intensa. Per questo negli ultimi anni il Comune, insieme ad Acque, anche in occasione della realizzazione del Pisa Mover, ha fatto una serie di lavori che hanno migliorato la situazione, ma rimangono alcune strade che vanno ancora sotto in caso di precipitazioni medio-forti. Ecco perché è stato elaborato un progetto da 1,8 milioni di euro che è stato finanziato dal Governo all’interno dei lavori ‘binario 14’. Entro l’8 settembre sarà presentato il progetto definitivo, entro l’8 novembre l’esecutivo e poi il Comune potrà bandire la gara per i lavori. Ecco nel dettaglio i lavori fatti negli ultimi anni e quelli previsti

I lavori già fatti – Un investimento di 600mila euro che ha permesso di realizzare: il collegamento fognario tra via Cerboni e via dell’Aeroporto, il ripristino della fognatura di via dell’aeroporto sotto la Fi-Pi-Li, il potenziamento della fognatura in via Corridoni e in via di Goletta, un nuovo scatolare in via Sant’Agostino, l’eliminazione di alcuni sifoni e la pulizia approfondita in via Cerboni, via di Goletta, via del Martello, via Santa Bona, via Antoni, via Quarantola. A questi lavori si aggiungono i nuovi scatolari realizzati grazie al PisaMover e il potenziamento di via Quarantola (uno scatolare che collega la fognatura ovoidale nel resede ferroviario, proveniente da Via Corridoni, con lo scatolare di via Zucchelli, posato durante i lavori del PisaMover).

Il nuovo progetto che sarà realizzato grazie a binario 14 – Il progetto costituisce un tassello di una più ampia riorganizzazione che è stata mirata alla sistemazione idraulica dell’intera area di Pisa Sud. Si compone di 5 lotti distinti. Il lotto 1, che risulta quello più rilevante sia dal punto di vista economico che tecnico, concerne la realizzazione di un by-pass idraulicoper incrementare la capacità di deflusso, da realizzare in prossimità di quello esistente, per il convogliamento delle acque piovane da via di Goletta a via delle Colombaie (condotto scatolare di Carraia d’Orlando). Il lotto 2 comporta la realizzazione di unnuovo canale in terra a sezione trapezia di 350 metri circa, che si diparte da via di Goletta e si raccorda più ad ovest allo scatolare esistente che corre parallelo alla ferrovia. Il lotto 3prevede la realizzazione di un canale in terra a sezione trapezia, da realizzarsi a partire da via Sant’Agostino, per una lunghezza di circa 180 metri, che si raccorda ad uno scatolare interrato che attraversa via di Goletta e si collega allo scatolare a ovest di via di Goletta prima del People Mover: le acque vengono da qui convogliate più a sud, attraversando la ferrovia in corrispondenza del lotto 1 e giungendo ancora nello scatolare di Carraia d’Orlando. Ancora nel lotto 3 è prevista una nuova linea di fognatura interrata che, partendo dall’incrocio di via di Goletta con via Sant’Agostino, dopo un percorso di circa 150 metri in direzione ovest procedendo parallelamente a via di Goletta, si collega alla vasca di laminazione esistente. Il lotto 4 prevede l’allargamento del fosso esistente lungo il Viadotto Enrico Mattei (lato nord). Il lotto 5 riguarda il collegamento della linea interrata che porta alla vasca di laminazione di cui al lotto 3 mediante un’opera di presa costituita da un pozzetto di adeguate dimensioni da posizionare all’incrocio di via di Goletta con via Sant’Agostino ed il collegamento del fosso di cui al lotto 4 mediante ancora un pozzetto da posizionare in corrispondenza della rotatoria tra via Asmara e Viadotto Enrico Mattei.

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