San Rossore, approvato il bilancio 2013. Ridotto del 10% il costo del personale

PISA – Approvazione a maggioranza, in Aula consiliare, del Bilancio di previsione 2013 dell’Ente Parco regionale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli: a favore i gruppi di maggioranza e contro Pdl, Udc, FdI e Più Toscana-Fdcp.

Il bilancio di previsione 2013 dell’Ente Parco prevede, in ottemperanza alle disposizioni di spending review, un costo del personale pari a 1.875.164 euro, corrispondente a -10,15 per cento; le previsioni di spesa per la formazione del personale sono pari a 4.900 euro. Per quanto attiene le entrate correnti, le previsioni 2013, prese nel loro complesso, ammontano a 3 milioni 970 mila e duecento euro di cui 2 milioni e 512 mila e duecento inseriti nel titolo “Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione e da altri Enti Pubblici”, e 1 milione e 458 mila euro nel titolo “Entrate extratributarie”.

Come illustrato dal presidente della commissione Territorio e Ambiente Gianfranco Venturi (Pd), il confronto con il 2012 assestato (comprensivo di una quota di avanzo di amministrazione libero applicato per 312 mila e 165 euro) evidenzia una diminuzione delle previsioni di 874 mila e 230 euro (562.065,19 al netto dell’avanzo applicato). Per l’anno 2014 viene effettuato l’adeguamento di alcune previsioni che si concretizza in un decremento di 100 mila euro rispetto al 2013. Per il 2015, viene effettuato l’adeguamento di alcune previsioni che si concretizza in un decremento di 100 mila euro rispetto al 2013.

Le entrare correnti della gestione diretta riguardano in misura ridotta (22,18 per cento) contributi e trasferimenti correnti della Regione. Il resto delle entrate (77,82 per cento) si riferisce a “Proventi dei Beni dell’Ente”, “Interessi su crediti e fondo cassa”, “Proventi diversi” ed introiti per quote di partecipazione alle spese del depuratore. Fra i proventi dei beni dell’Ente sono previste tutte le entrate delle attività svolte nella tenuta e complessivamente il loro importo diminuisce di € 195.480,20 rispetto al valore assestato 2012. La risorsa di entrata relativa alla gestione dell’Incremento Ippico trova corrispondenza in analoga voce di spesa di pari importo (€ 100.000,00). Le entrare correnti della gestione indiretta sono costituite principalmente da trasferimenti della Regione Toscana (55,40 per cento del totale) e da trasferimenti di altri Enti Pubblici (32,86 per cento del totale) assegnate per spese di gestione.

Ad aprire il dibattito la consigliera Marina Staccioli (FdI) che ha definito “non indifferente ritrovarsi ad approvare il preventivo 2013 il 5 novembre”. Inoltre: i buoni propositi vanno realizzati, non possono rimanere sulla carta o a parole, come ad esempio la nuova riorganizzazione del personale. Da qui l’annuncio del voto contrario. Stessa espressione di voto anche per Giovanni Santini (Pdl) che ha sì parlato del bilancio 2013 come di “spartiacque in discontinuità col passato”, a cominciare dal “parco amico e accogliente”, ma si è soprattutto soffermato sulle “zone d’ombra” del consuntivo 2012 che di fatto “rendono sul piano finanziario ‘ballerino’ o ‘incerto’ l’attuale previsione di bilancio per l’anno in corso”.

Giuseppe Del Carlo (Udc) ha invitato la Giunta regionale a svolgere un’azione di maggiore coordinamento: “le problematiche sui bilanci dei parchi si sono sempre presentate, dal punto di vista amministrativo contabile occorre dare una svolta e risolvere l’eccessiva burocrazia”. L’assessore Annarita Bramerini, disponibile a riferire in commissione sugli approfondimenti in corso sui trasferimenti in bilancio, si è detta fiduciosa sul nuovo organico del Parco, capace di ritmi di lavoro al passo coi tempi.

Fonte: Consiglio Regionale Toscana

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