San Rossore, restaurato il murale della Seconda Guerra Mondiale

PISA – Una celebrazione della rivoluzione industriale con la rappresentazione di una locomotiva a vapore contrapposta ad una carrozza impantanata: finito il restauro del murale storico ritrovato nell’edificio che ospita la caserma dei carabinieri cinofili.

L’opera di 2,4 metri per 1,2  fu probabilmente realizzata da un prigioniero tedesco che riprodusse il dipinto del pittore americano Harper Goff, molto conosciuto nell’ambiente militare statunitense perché contribuì a definire lo standard dei colori mimetici. Il soggetto apparve nel ’46 sulla rivista ‘Esquire Magazine‘ una pubblicazione che arrivava, insieme ai vari rifornimenti, alle truppe alleate che dall’avanzata oltre l’Arno si erano stanziate nell’area tra Cascine Vecchie e Cascine Nuove e vi rimasero anche dopo il termine della Seconda Guerra Mondiale.

Le operazioni di restauro, accordate con la Soprintendenza, sono state realizzate dalla ditta Lanciani Lorenzo con un investimento di 6mila euro; a settembre partirà la riqualificazione del  dell’edificio a cura della ditta ‘Gruppo Le Mura‘ di Pistoia, per un investimento totale di 240mila euro.

Anche in altri fabbricati di Cascine Vecchie si trovano testimonianze storiche risalenti allo stesso periodo: come gli stemmi delle divisioni di fanteria dell’Esercito Americano sulle colonne delle ex-stalle al piano terra del fabbricato Stalloni e le scritte in inglese impresse sulle pareti dei capannoni ex-fienili, che rievocano le operazioni di manutenzione dei veicoli militari.

R. Harper Goff  chi era  – Nato nel 1911, nel dopoguerra raggiunse la fama come scenografo e ideatore artistico cinematografico. Tra le altre cose ideò il disegno della sagoma del sottomarino Nautilus del  film del 1954 con Kirk Douglas “20.000 leghe sotto il mare”, creò il sottomarino Proteus del film del 1966 “Viaggio allucinante” e fu direttore artistico di “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato”. Inoltre partecipò all’ideazione artistica dei primi famosi parchi gioco tematici di Walt Disney. Negli anni del secondo conflitto mondiale era già noto nell’ambiente militare: lavorò come disegnatore pubblicitario per la U.S. Army e contribuì a definire i colori mimetici che divennero lo standard per il camuffamento militare

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