San Torpe’ e Santa Caterina Santi Patroni del Gioco del Ponte

PISA – Presentate presso la sala stampa “Chiara Baldassarri” del Comune di Pisa, alla presenza dell’Assessore alle Manifestazioni Storiche, Federico Eligi, le celebrazioni che sabato prossimo 29 aprile le parti di Tramontana e Mezzogiorno riserveranno ai rispettivi patroni, San Torpé e Santa Caterina da Siena, la cui ricorrenza curiosamente coincide con il medesimo giorno.

di Giovanni Manenti

La giornata, per una corretta eventuale totale partecipazione da parte della cittadinanza, non prevede sovrapposizioni negli orari delle cerimonie, che vengono inaugurate dalla parte di Tramontana, come precisa il Consigliere Civile Matteo Baldassari, rilevando come “la ricorrenza in memoria del Santo si riferisce al martirio dallo stesso, cortigiano dell’imperatore Nerone, subito nel 67 d.C. per non rinnegare la fede cristiana, venendo torturato e decapitato, con il corpo – privo della testa rimasta a Pisa – posto su una barca in balia delle onde e che leggenda vuole che sia approdato sulle coste francesi, nell’attuale Saint Tropez, ribattezzata in suo onore”.

“Ciò comporta, prosegue Baldassari, na stretta correlazione tra le due città, ed anche sabato, in occasione della Santa Messa che sarà celebrata alle ore 9,30 del mattino presso la chiesa di San Torpé, sarà presente una delegazione degli “Amici de la Bravade” da Saint Tropez, tant’è che il rito religioso sarà officiato in lingua francese, al termine del quale si svolgerà la cerimonia di investitura dell’Ambasciatore e dell’Alfiere di Tramontana, in vista dell’edizione 2017 del Gioco del Ponte. Successivamente, nel pomeriggio, conclude il Consigliere, “alle ore 15,30 al Fortilizio della Cittadella, si terrà una conferenza – prima di una serie dal titolo “I salotti di Tramontana” organizzata dall’Associazione “Gallo di Borea” e dal Comando della parte – del Dr. Maurizio Vaglini sul tema: “il “Numquam Retrorsum” (motto della parte di Tramontana …) nella leggenda di San Torpé”, alla presenza del Sindaco di Saint Tropez e di rappresentanti della nostra Amministrazione Comunale, ed al termine della quale sarà inaugurata una mostra di disegni inerenti al Gioco del Ponte, eseguiti da bambini delle Scuole Damiano Chiesa e Santa Caterina”.

Successivamente a questi eventi, si susseguono, in termini squisitamente temporali, le celebrazioni della Parte di Mezzogiorno, presentati dal Generale Dario Del Punta, il quale precisa come “sia tradizione per Mezzogiorno celebrare la ricorrenza del 29 aprile in onore di Santa Caterina da Siena, patrona d’Italia e d’Europa, attraverso un breve corteo dalla sede del Comando posta in via San Martino sino alla Chiesa di Santa Cristina, dove leggenda vuole che la Santa abbia ricevuto le Sacre Stigmate nel 1375, per assistere, alle ore 18, alla celebrazione della Santa Messa, officiata dall’Arcivescovo di Pisa, Giovanni Paolo Benotto”.

“A rito religioso concluso, termina De Punta, ci ritroveremo presso la citata sede del Comando dove, dalle ore 19, si terrà il quinto dei sette cicli di incontri di “Mezzogiorno racconta Pisa” promossi dalla Parte, avente stavolta come tema: “I Santi di Mezzogiorno”, con il giornalista Aldo Paradossi quale moderatore ed esperti del settore la Dr.ssa Paola Pisani Paganelli e Riccardo Buscemi, in cui verranno trattati i profili e le vite, oltre che della nostra Patrona, anche di coloro, come San Ranieri, Santa Bona, Sant’Ubaldesca e Santa Chiara Gambacorti che hanno dato lustro alla parte, precisando che poi il riferito ciclo di incontri si concluderà con gli ultimi due eventi, in calendario per l’11 e 25 maggio prossimi, aventi per tema, rispettivamente, “Personaggi famosi (pisani e non …) che hanno avuto contatti con Mezzogiorno” ed “Il Consiglio degli Anziani di Mezzogiorno”.

Di questa serie di iniziative non può che essere soddisfatto l’Assessore Federico Eligi, “ringrazio le Parti per questo collegamento stretto tra Gioco del Ponte ed aspetto religioso, celebrato assieme, quasi in contemporanea, ma senza sovrapposizione di eventi in modo che il comune cittadino possa, volendo, presenziare ad ogni celebrazione, evidenziando e riscoprendo due pagine di storia della nostra città alla maggior parte delle persone probabilmente sconosciute, ed in questa ottica non mi stancherò mai di ringraziare tutti coloro che, con passione e spirito di sacrificio, forniscono il loro contributo affinché non si disperda il patrimonio storico-culturale di Pisa, in ordine al quale le manifestazioni storiche hanno appunto il compito di mantenerne vive le tradizioni, tra le quali è prevista, per l’ultimo sabato di maggio, la cerimonia congiunta di benedizione delle bandiere”.

Per chi vive con passione il Gioco, non c’è bisogno di ulteriori presentazioni, poiché sarà partecipe degli eventi organizzati dalla propria Parte, ma anche per coloro che sono più interessati alla storia ed alle tradizioni della nostra città, si tratta di un’occasione da non perdere per arricchire il proprio personale bagaglio culturale.

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