Sancito il gemellaggio fra Ctp2 e Ctp6 sulle manifestazioni storiche

PISA – Nell’arco delle manifestazioni patrocinate ed organizzate dal CTP2, presso il Royal Victoria Hotel di Pisa, si è consumato mercoledi 10 Maggio il gemellaggio tra il CTP2 ed il CTP6 per quanto riguarda le Magistrature del Gioco del Ponte dei Satiri e di Santa Maria, nonché della Barca Celeste che sono stati affidati ai due CTP.

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Questo gemellaggio è un modo per creare sinergie ed eventi atti a coinvolgere sempre più i quartieri di riferimento, ha detto la presidente del CTP 2 Benedetta Di Gaddo – per un Gioco del Ponte ed un Palio di San Ranieri sempre più partecipato e vissuto dalla cittadinanza”.

A fare eco a Benedetta Di Gaddo la Presidente del CTP6 Federica Ciardelli che punta al coinvolgimento anche delle scuole: “Queste manifestazioni storiche entrino, fin da piccoli, nel bagaglio culturale di ognuno di noi”.

Luca Gagetti, il Team Manager , dell’Associazione Federico Antoni, che gestisce da due anni la Barca Celeste, ha colto l’occasione per presentare al pubblico presente una parte degli atleti della Barca Celeste: Lorenzo Pagni, Mirco Barbieri, Mirco lodino e Alessio Lorenzini. “Quest’anno – ha affermato Gagetti – ci attendono dure prove per il concatenarsi di regate concentrate nei due giorni del 17 e 18 giugno, cominciando dal Palio di San Ranieri, al Palio dei Gozzi, per la scelta della corsia migliore in Arno, nell’ultima Regata delle Repubbliche Marinare, ma sono sicuro che i nostri atleti darano il meglio di se. E’ tutto l’anno che si allenano duramente e non aspettano altro che cimentarsi per scatenare l’adrenalina che hanno dentro. Un ottimo banco di prova sarà subito sabato prossimo, 13 Maggio, quando nella seconda edizione del Memorial intitolato a Nicola Grande, organizzato dal CTP2, le quattro imbarcazioni del Palio si sfideranno in Arno con partenza dal Ponte del CEP. Agli equipaggi andrano le targhe offerte dal CTP2 ed al primo classificato, la coppa Federico Antoni, offerta dalla famiglia. In attesa del Palio vero e proprio, si scalderanno i muscoli valutandosi a vicenda”.

Toccante l’intervento della sorella di Federico Antoni, Chiara, che ha ringraziato Luca Gagetti per aver intitolato l’Associazione al fratello scomparso prematuramente. Per Federico il canottaggio era la vita.

A margine del gemellaggio tra CTP 2 e CTP 6 la giornalista Valeria Tognotti, conduttrice della trasmissione “Pisa Ora” in onda su Telecentro2 che martedì scorso aveva dedicato tutta una puntata al Gioco del Ponte, invitando i Generali di Mezzogiorno e Tramontana, ha presentato il suo ultimo libro, edito da Marchetti Editore, dedicato a bambini e ragazzi: “Quattro Galeoni alla riscossa”, con il tema della Regata delle Rebubbliche Marinare; un modo per avvicinare le nuove generazioni alle nostre tradizioni storiche, dopo il successo dell’edizione dello scorso anno sul Gioco del Ponte, imparando termini, costumi e tecniche con un linguaggio semplice ma efficace e con illustrazioni di una studentessa della classe IV del Liceo Artistico Russoli, Alice Spera.

La Presidente Benedetta Di Gaddo, insieme a Luca Gagetti, e Carla Ricci, Presidente della Comm.4 del CTP2, ha voluto poi ringraziare la Dott.ssa Eleonora Brondi che, da quattro anni, collabora con il CTP2, ideando tutte le locandine ed illustrando tutti i progetti dello stesso CTP negli eventi pubblici, in maniera assolutamente gratuita, dando forza grafica alle manifestazioni di partecipazione attiva del CTP2, comprese quelle di questo evento e della regata del prossimo sabato.

Il regalo scelto, molto in tema, l’orologio del Gioco del Ponte, con un aneddoto, raccontato dal padre, Sergio Brondi, Presidente della Commissione 2 del CTP2, di quando Eleonora, da ragazzina tredicenne, vinse un concorso rivolto agli allievi delle Scuole Medie, per il disegno più bello sul Gioco del Ponte, per due anni consecutivi, ideando una volta un francobollo e l’anno successivo, proprio l’orologio del nostro Gioco più famoso, a dire la verità, estremamente somigliante a quello vero. I disegni furono poi pubblicati su Er Tramme, rivista trimestrale di vernacolo e tradizioni popolari.

Visibilmente molto emozionata e presa assolutamente alla sprovvista, dall’inaspettato riconoscimento ha confessato: “Si dice che il vincitore sia quel sognatore che non si arrende mai nonostante le musate e mio padre ed io siamo troppo innamorati della nostra città, per arrenderci. Ho solo tentato – continua Eleonora Brondi – di disegnare un tassellino di quel mondo che, mio padre cerca, caparbiamente, di cambiare, da quando aveva la mia età e forse anche da prima, appassionandomi e facendo mie le sue utopie. Se nessuna delle nostre numerose proposte sarà mai attuata, potremmo forse considerarci dei perdenti ma, forse, anche Pisa, avrà perso un’occasione. Ignorare gli entusiasti è solo un grande spreco di creatività e Dio solo sa, quanta creatività, unita a determinazione e capacità occorra oggi, per risolvere i numerosi problemi della nostra società”.

A fine gemellaggio si è tenuto un brindisi augurale, offerto dalla Pasticceria Lilli, a quella vittoria dell’armo pisano in cui tutti crediamo e speriamo.

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