Sanità. I Cobas minacciano scioperi: “Nuovo piano di assunzioni e rispetto del nuovo contratto”

PISA – Giovedì 31 gennaio scorso si è tenuto in Prefettura di Pisa il tentativo di conciliazione concernente lo stato di agitazione dichiarato dalle sigle sindacali COBAS, FSI-USAE (federaz. Sindacati Indipendenti) e NURSING UP con i rappresentanti aziendali dell’AOUP.

L’incontro è presieduto dal Capo Gabinetto della Prefettura di Pisa, Dott.ssa Roberta Monni, per le sigle sindacali sono presenti Nicola Lunetti e Claudio Villani (NURSING UP), Giovan Battista Maranchelli e Domenica Carella (COBAS) e Renata Tomei (FSI-USAE); per l’azienda è presente il Direttore amministrativo Carlo Milli e la Dott.ssa Grazia Valori.

Dopo ampia discussione sulla carenza di personale che causa il ricorso al lavoro straordinario, ormai diventato cronico e utilizzato per disorganizzazione e carenze di personale Le ore di straordinario fatte dal personale in parte viene pagato (nel 2017 circa 1.600.000 di euro), ed in parte viene messo a “recupero”, (parliamo al 31 dicembre 2017 di ben 160.000 ore.

Il recupero psico-fisico da parte del dipendente è praticamente impossibile visto che la maggior parte delle unità operative sono al limite con la dotazione organica, creando un gravoso carico di lavoro per il personale dove alla lunga può portare ad un drastico e pericoloso abbassamento della qualità assistenziale, visto il sovraccarico di lavoro del personale.

Le organizzazioni sindacali COBAS, FSI-USAE e NURSING UP chiedono a gran voce:

Un nuovo piano di assunzioni, che rispetti la realtà delle esigenze della dotazione organica in base al reale carico di lavoro di ogni singola unità operativa, per il prossimo triennio 2019-21 e siano disponibili all’apertura di un tavolo tecnico (sindacati e azienda) per verificare tutte le criticità delle varie unità operative.

L’utilizzo di tutti i parcheggi di Cisanello che sono di proprietà dell’azienda, rassegnazione del parcheggio C ai dipendenti e la definizione di una convenzione per i restanti parcheggi a pagamento anche se insistiamo sulla gratuità dei parcheggi per dipendenti e cittadini perché non è accettabile lucrare sulla salute. Secondo i dati aziendali i posti auto sono circa 2598 e quelli utilizzabili dai dipendenti e vicini al nosocomio sono solo 150 del parcheggio H davanti al Pronto soccorso.
Il rispetto dell’applicazione del nuovo contratto (CCNL di maggio 2018), in particolare art. 14Definizione degli incarichi di funzione” in modo che sia più conforme alla reale organizzazione dell’azienda.

Le sigle sindacali COBAS, FSI-USAE e NURSING UP disponibili al confronto tramite un’apertura di tavoli tecnici da attivare entro 30 giorni hanno sospeso lo stato di agitazione sino all’esito dei tavoli. La mancata convocazione e risoluzione delle questioni poste ci vedrà costretti ad indire giornate di sciopero di tutto il personale della sanità.

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