Sanità, dal 1996 oltre duemila trapianti di fegato all’Aoup. Serfogli: “Un polo d’eccellenza che deve restare a Pisa”

PISA – Andrea Serfogli, candidato a sindaco di Pisa per il centrosinistra, parla dell’eccellenza pisana del centro trapianti.

“Ancora una volta, Pisa si distingue per la capacità di restituire alla collettività i benefici generati da un’eccellenza – una delle tante, a dire il vero. Per questo, oggi, è un giorno di festa.
Pisa ha legato il suo nome ai trapianti già nel 1972 con il professor Mario Selli, che effettuò il primo trapianto di rene, e in seguito con il professor Franco Mosca, che lavorò con la Regione per istituire un vero e proprio programma di trapianto renale, sperimentando anche tecniche innovative di livello internazionale. 
Fino a oggi, con l’importante traguardo dei duemila trapianti di fegato raggiunto nel corso degli ultimi ventidue anni, che colloca Pisa ai vertici delle classifiche nazionali e internazionali del settore. Un successo reso possibile dal modello di integrazione del personale sanitario e delle professioni: una macchina rodata che non si è mai fermata nel corso di questi lunghi anni e continua a offrire un esempio incontrastato di efficienza sanitaria”.
 
“Sono profondamente soddisfatto – conclude Serfogli –, perché si conferma il rafforzamento del rapporto tra l’amministrazione comunale e l’Aoup. Avere un’eccellenza di questo livello sul nostro territorio – e che deve assolutamente restare a Pisa – è, però, anche una grande responsabilità: vogliamo lavorare per fare ancora di più, raddoppiando l’impegno per garantire a tutti i pazienti (e ai loro parenti) la miglior accoglienza possibile, soprattutto a chi deve accollarsi viaggi e investimenti importanti. È così che un’amministrazione comunale, in sinergia con le altre istituzioni, può contribuire a divulgare i benefici portati dalle eccellenze”.
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