Sant’Ermolao. Calci festeggerà il suo Patrono senza gli spettacoli all’aperto

CALCI – Il tradizionale mercato, il consueto luna park per i giovanissimi e il mercatino dell’artigianato a cura dell’associazione “Artigianato Mestierando”. Appuntamento per i giorni 1, 2 e 3 agosto nelle vie del centro che dovranno rinunciare in via precauzionale ai tradizionali spettacoli all’aperto ma non ad alcuni eventi diffusi capaci di “colorare” il paese.

Ed ecco che arrivano i tradizionali banchi del mercato in via Roma, Piazza Cavallotti, Piazza della Propositura e Piazza Cairoli, il mercatino dell’artigianato al parco Sandro Pertini, il consueto luna park per i più piccoli in via Brogiotti e le iniziative del cartellone “Metti un’estate a Calci” spalmate sul territorio e in alcune strutture ricettive.

Il 1 agosto alle ore 9 Santa Messa per il Perdono di Assisi alla chiesa di Nicosia, celebra l’Arcivescovo di Pisa S.E. Mons. Giovanni Paolo Benotto, alle 18 appuntamento con “Sant’Ermuà”, la camminata sportiva a cura dei “Vagamonti della Valle”, alle 18.30 Messa alla Pieve e benedizione della Vallata con le reliquie del Santo Patrono e alle 20 (max 12 persone) cena e vernacolo pisano di Tiziano Consani all’agriturismo “Al Palazzaccio”.

Si prosegue domenica 2 agosto con il tradizionale mercato, nuove e vecchie lavorazioni artigianali a cura dell’associazione culturale Mestierando e luna park per poi, concludere, alle 21.15 con “Cazzoti”, spettacolo teatrale di e con Marco Azzurrini nell’ambito del Certosa Festival (info, dettagli e prenotazioni obbligatorie a: certosafestival@gmail.com e https://certosafestival.it/)

Si ricorda che tutte le iniziative sono a numero chiuso e su prenotazione obbligatoria nel rispetto delle normative vigenti in materia di contenimento della diffusione del Covid-19. 

Infine il giorno del Patrono, lunedì 3 agosto, Messa alla Pieve concelebrata con i preti calcesani e coloro che hanno svolto il loro servizio in paese e, alle 21.30, visita guidata all’interno della Pieve di Calci e delle reliquie di Sant’Ermolao a cura della compagnia di Calci

Non ci saranno i consueti spettacoli all’aperto – interviene l’assessore alle attività produttive Stefano Tordella – per evitare in via cautelativa qualsiasi possibilità di assembramento e, al contempo, perché in luoghi aperti al pubblico non è possibile contingentare le persone. Ma i tradizionali banchi del mercato, il mercatino artigianale e il lunapark faranno vivere quei momenti di spensieratezza che ci sono mancati e che ci hanno visto lavorare durante il lock down per realizzarli”.

A questi si aggiunge la luminaria a cura de La Compagnia di Calci per tutti e tre i primi giorni di agosto, la cena del Fierino del 4 agosto al Circolo La Corte (Prenotazione obbligatoria al numero 050.939108), il ricco calendario “Metti un’estate a Calci” spalmato su tutti i giorni dei mesi di luglio e agosto, il Certosa Festival, le iniziative a cura dell’Unità Pastorale Valgraziosa e il cinema all’aperto che prenderà il via la seconda quindicina di agosto, un appuntamento, quest’ultimo, che si inserisce nel solco della tradizione calcesana che va a così a recuperare un’offerta culturale del passato molto amata dai cittadini.

Dopo mesi di isolamento davvero difficili e per un Comune di 6.500 abitanti riuscire ad offrire un calendario così ricco di opportunità è motivo di orgoglio – conclude il Sindaco Massimiliano Ghimenti -. Per questo abbiamo stanziato fondi per favorire la ripartenza e per consentire alle associazioni di dare vita a iniziative in grado di coinvolgere famiglie, bambini e visitatori e, al tempo stesso, portare benefici alle attività ricettive e produttive del territorio. Una bella vetrina per la nostra Calci che ancora una volta si mostra accogliente e attrattiva: in due parole una “comunità vera”.

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