Scherma Paralimpica. Sarri conquista il terzo oro per l’Italia. Gli azzurri chiudono con dieci medaglie

PISA – Tocca ad Alessio Sarri, con il Trionfo nella Sciabola Maschile – Categoria B, mettere il Punto Esclamativo sulla tappa di Pisa della Coppa del Mondo di Scherma Paralimpica.

di Giovanni Manenti

L’Italia chiude con un brillante secondo posto nel Medagliere con 10 Allori complessivi, di cui 3 d’Oro (“Bebe” Vio nel Fioretto Femminile – Cat. B; Alberto Pellegrini nella Sciabola – Cat. A ed Alessio Sarri nella Sciabola – Cat. B), 3 d’Argento (Edoardo Giordan, Sciabola – Cat. A; Andreea Mogos, Sciabola ed il Fioretto a Squadre Maschile) e 4 di Bronzo (Matteo Betti ed Emanuele Lambertini nel Fioretto – Cat. A; Loredana Trigilia, Fioretto – Cat. A ed ancora Alessio Sarri nella Spada – Cat. B), preceduta solo dalla fortissima Formazione russa, che ha raccolto ben 18 Medaglie (4 Ori, 5 Argenti e 9 Bronzi).

La vittoria di Sarri non è mai stata in discussione, dato che, dopo essere approdato al Tabellone Principale da Testa di Serie n. 1, ai Quarti non subisce neppure una stoccata dal francese Jerom Prevot (15-0 il risultato a suo favore …), per poi vedersela con due validi rappresentanti della “Armata russa”, dapprima Alexander Kurzin, il quale aveva eliminato l’ungherese Tarianyi, e regolato con relativa facilità per 15-11, e quindi Albert Kamalov che, a propria volta, aveva avuto nettamente ragione (15-3) dell’altro francese, Maxime Valet.

Ci si attendeva un assalto equilibrato ed, invece, Sarri faceva valere la sua maggiore abilità ed esperienza per portarsi a casa la sua seconda medaglia, dopo il Bronzo nella Spada – Cat. B, rifilando all’avversario un pesante 15-6 che la dice lunga circa la superiorità dell’azzurro, a cui evidentemente l’aria pisana porta bene, visto che anche l’anno scorso si era aggiudicato la medesima prova, allora superando in Finale per 15-10 il britannico Dmitri Coutya, presente anch’esso alla Rassegna toscana, con la conquista della Medaglia d’Oro nella Prova di Spada – Cat. B.

Le altre due gare di Giornata, hanno visto gli spadisti russi dominare la prova della Spada Maschile – Cat. A, con una “Finale in famiglia” tra Artur Yusupov (che in Semifinale aveva sconfitto 15-11 il connazionale Fedyaev …) e Maxim Shaburov, con la vittoria che arride al primo per 15-12, in una gara in cui i nostri Matteo Betti e Matteo Dei Rossi hanno dovuto alzare “bandiera bianca” ai Quarti di Finale, sconfitti proprio dai due russi – 10-15 Betti rispetto ad Yusupov ed all’ultima stoccata, 14-15, Dei Rossi nei confronti di Shaburov.

In chiusura, un’ultima soddisfazione per il clan azzurro con l’Argento di Andreea Magos nella Sciabola Femminile – Cat. Unica, in cui l’azzurra, penalizzata dal n. 8 di Testa di Serie dopo le Qualificazioni, compieva il suo “capolavoro” eliminando per 15-10 ai Quarti la russa Evgenyia Sycheva, così aprendosi la strada verso la Finale superando con irrisoria facilità in Semifinale l’altra russa Kuramshina per 15-5 per poi arrendersi nell’assalto conclusivo all’ungherese Amarilla Veres, non senza aver lottato sino all’ultimo, risultando sconfitta solo per 15-13.

Una degna conclusione, quindi per una Manifestazione che ha visto ancora Pisa al centro dell’attenzione Mondiale per l’accuratezza nell’Organizzazione dell’evento, già calendarizzato nella mostra città anche per il prossimo anno, e che può diventare uno dei “Fiori all’occhiello” per dar ancora maggior risalto, dal punto di vista turistico/sportivo, alla nostra città.

La foto sopra è di Roberto Cappello

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