Sciopero di 48 ore di tutti gli addetti FedEx e Tnt: oltre 500 lavoratori a rischio

PISA – I sindacati hanno confermato lo sciopero di due giorni, oggi giovedì 31 maggio e venerdì 1 giugno, di tutti gli addetti di FedEx e Tnt, compresi gli appalti.

Lo hanno deciso unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti dopo due giorni di trattativa con le due aziende
e dopo l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico sulle procedure di licenziamento per 361 persone e il trasferimento collettivo per 115.

“Le due aziende – spiegano le
organizzazioni sindacali – non hanno preso in considerazione la proposta di ritirare licenziamenti e trasferimenti, ma esclusivamente offerto degli incentivi, non specificati, a chi accetta il licenziamento. Alla struttura del Mise per la crisi d’impresa abbiamo spiegato che, alla ripresa del confronto, è utile il ritiro delle procedure e non è ammissibile, con i bilanci aziendali in attivo, un piano di riorganizzazione che parta dai licenziamenti.

Da parte nostra – proseguono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – siamo disponibili ad aprire un confronto, a partire dalla salvaguardia dei posti di lavoro, dal riconoscimento delle
professionalità e dal superamento del modello produttivo basato sull’allungamento della filiera della logistica e della distribuzione delle merci, come nel caso di Tnt, puntando
sull’internalizzazione delle attività, per fare emergere il modello produttivo virtuoso di Fedex.

È stata condivisa la ripresa del confronto dal 4 giugno e una prima verifica al Mise è prevista il 7 giugno”.

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