Sclerosi multipla: porte aperte al Santa Chiara

PISA – Nell’ambito della XV settimana nazionale della sclerosi multipla, organizzata per aumentare le conoscenze e sensibilizzare la popolazione sulle possibilità di diagnosi e trattamento di questa patologia, sono state avviate una serie di manifestazioni in oltre 100 ospedali d’Italia. AOUP_h1Anche l’Aoup ha aderito organizzando, in collaborazione con l’Unità operativa di Neurologia, le seguenti iniziative gratuite: visite mediche neurologiche, consulenze infermieristiche per la gestione della terapia ed il supporto al caregiver, distribuzione di materiale informativo sulla patologia. Le iniziative si svolgeranno venerdì 30 maggio, dalle 10 alle 12 all’Ospedale di Santa Chiara – Edificio 13 – stanza 6 (U.O. Neurologia, medici referenti prof. Alfonso Iudice e dott.ssa Livia Pasquali). La prenotazione non è obbligatoria ed è rivolta ai pazienti affetti da sclerosi multipla e ai loro familiari. È possibile  ricevere informazioni telefonando al seguente numero di telefono 050 992 559. La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa demielinizzante che colpisce il sistema nervoso centrale. Circa 70.000 persone in Italia e 600.000 in tutta Europa ne sono affette, con una maggior incidenza tra i 20 ed i 40 anni d’età.  Particolarmente esposte sono le donne, che risultano colpite in numero doppio rispetto agli uomini. Le conseguenze della malattia si manifestano con un interessamento delle principali funzioni neurologiche, e con un decorso progressivo che in molti casi porta ad una disabilità ed una perdita della autonomia. Alla base della sclerosi multipla c’è un processo di demielinizzazione delle strutture nervose che determina danni o perdita della mielina e la formazione di lesioni (placche), evidenziabili con la risonanza magnetica,  che  possono evolvere da una fase infiammatoria iniziale ad una fase cronica, in cui assumono caratteristiche simili a cicatrici, da cui deriva il termine «sclerosi». Ne consegue un progressivo danno ai neuroni cerebrali e del midollo spinale. Negli ultimi anni notevoli progressi sono stati raggiunti nella comprensione della malattia, nella sua diagnosi e nella cura. Si è osservato per esempio che l’evoluzione della disabilità neurologica non è presente in tutte le persone, e che una diagnosi precoce associata ad un avvio tempestivo della terapia può limitarne in modo rilevante le conseguenze. Una serie di nuovi farmaci sono oggi disponibili per contrastare le alterazioni neurologiche, ed altri sono attesi nel breve periodo, che ampliano la possibilità di una ‘terapia individualizzata’ sulle caratteristiche di ogni paziente. Altri farmaci cosiddetti sintomatici possono trovare particolare impiego sui diversi sintomi causati dalla malattia. L’iniziativa rientra nell’ambito degli Open Day sulla sclerosi multipla promossi da ONDa-Osservatorio nazionale sulla salute della donna (responsabile aziendale del programma Bollini Rosa Aoup, Dr.ssa Federica Marchetti) e dall’Aism-Associazione nazionale sclerosi multipla.

 

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