Scuole, 240 mila euro per gli interventi da effettuare nei mesi estivi. Ecco il piano dei lavori

PISA – Pronto il piano degli interventi che verranno eseguiti negli edifici scolastici durante i mesi estivi. Lo stanziamento complessivo e’ di 240 mila euro.

Ecco il piano dei lavori.

Asili nido

• Asilo nido Rosati : lavori di manutenzione straordinaria alla copertura in vetro e converse a causa di notevoli infiltrazioni e allagamenti verificatisi nello scorso inverno.

• Asili nido Toniolo, Magica Valigia, Alberoverde e San biagio: lavori manutenzione straordinaria pavimentazione e copertura a terrazza

• Asilo nido San Rossore : lavori di manutenzione straordinaria alla copertura a terrazza causa infiltrazioni d’acqua e rifacimento recinzione.

Scuole Materne

• Presso le scuole Pertini ed Haring verranno effettuati i lavori per l’adeguamento delle strutture e la trasformazione di alcuni locali per ospitare le nuove sezioni Pegaso ( fianaziate dalla Regione Toscana) assegnate alle due scuole.

Scuole Elementari

• Elementare Rismondo a S.Piero a Grado: lavori di risanamento coperture delle ali est ed ovest
• scuola Elementare N. Pisano in P.zza S.Francesco:Lavori di completamento dei vialetti interni dell’edificio.

Scuole Medie

• Scuola media Galilei: Sistemazione e messa a norma dei bagni al piano terra e spostamento di aule per risolvere il problema delle barriere architettoniche all’interno della scuola. I lavori inizieranno nel mese di luglio ove possibile ( in alcune scuole si svolgono i campi solari e sono dunque occupate anche a luglio) e ad agosto negli altri casi. Termineranno entro la fine di settembre.

A questo elenco di lavori si aggiungono importanti lavori per 1,8 milioni di euro dai progetti presentati dall’Amministrazione Comunale su un bando del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) destinato alla messa in sicurezza degli edifici scolastici. Risorse ottenute già dal 2009 ma che lo Stato non aveva ancora trasferito a livello locale a causa dei vincoli del patto di stabilità e che solo nel mese di maggio sono stati incassati da Palazzo Gambacorti. Nel dettaglio alle elementari “Oberdan” di via San Michele degli Scalzi sono previsti investimenti per 350mila euro destinati al rifacimento del tetto, alla demolizione della scala interna e alla realizzazione di una nuova dotata di montascale per disabili e alla sistemazione di giardino, recinzione e cancelli esterni; alle elementari “Filzi” e alle materne “Ciari”, che occupano lo stesso stabile di via Leonardo da Vinci, invece, oltre al tetto, saranno rifatti anche tutti gli intonaci esterni e risanate le strutture in cemento armato per una spesa complessiva di 450mila euro, mentre alle elementari “Biagi” di via Conte Fazio andranno 350mila euro che saranno utilizzate per completare la ristrutturazione della palestra attraverso la realizzazione della nuova copertura, installare le nuove docce e gronde per il deflusso dell’acqua piovana, rifare gli intonaci esterni. le pareti divisorie e i tamponamenti in laterizi all’interno dell’edificio e restaurare la cancellata esterna. Trecentomila euro, invece, sia per le medie “Castagnolo” di San Piero a Grado che per le materne “Parmeggiani” di via Firenze dove saranno rifatti i tetti dell’edificio scolastico e della palestra e gli intonaci e i serramenti interni, riqualificati il giardino e risanati i muri in cemento armato. In tutte e cinque le scuole, poi, sarà rifatto il sistema di raccolta delle acque piovane e messi in sicurezza gli arredi mediante ancoraggio alle pareti.

La Giunta Comunale ha inoltre stanziato 100 mila euro per finanziare uno studio sistematico sulla staticità degli edifici scolastici. Si tratta di un primo stanziamento che si spera possa essere replicato nel prossimo bilancio e che copre circa un decimo della cifra necessaria per l’intero monitoraggio. Come più volte detto non esiste un quadro complessivo di valutazione della staticità degli edifici scolastici, un piano che consenta di conoscere la vulnerabilità sismica ma anche le criticità degli edifici. L’amministrazione vuole dunque introdurre una sistematicità nella valutazione compiendo indagini mirate e con personale altamente qualificato. Lo studio servirà a conoscere nel dettaglio la situazione degli edifici, a rilasciare i certificati di idoneità statica ( oggi assenti) ad intervenire sul patrimonio di edilizia scolastica anche nell’ottica del piano di razionalizzazione della rete delle strutture scolastiche. L’indagine inizierà dagli edifici più vetusti e con maggiori criticità. Il Bando per l’assegnazione dello studio verrà elaborato entro agosto.

Fonte: sito ufficiale Comune di Pisa

20130629-003545.jpg

By