Sds, via libera al bilancio preventivo

PISA – 21,6 milioni di euro destinati alle politiche sociali e socio-sanitarie della Zona Pisana. Via libera all’unanimità da parte dell’assemblea dei soci della Società della Salute al bilancio preventivo 2020 nella riunione di martedì 18 febbraio.

Oltre un terzo delle risorse (38,6% corrispondenti a 8milioni e 23mila euro) sono assorbite dagli interventi in favore delle persone anziane: 5,7 milioni per l’assistenza residenziale e semiresidenziale e 2,3milioni per quella domiciliare. Un quinto (22%, pari a 4,9 milioni di euro), invece, è coperto dal capitolo di spesa dedicato alla disabilità distinto, pure in questo caso, fra sostegno residenziale e semiresidenziale (3,7 milioni) e domiciliare (975mila euro) oltre a 95mila euro di contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Le aree materno-infantile e infanzia e adolescenza, sommate, invece, assorbono il 13,4% del bilancio di previsione 2020: 2,6 milioni per la prima e 488mila euro per la seconda. Per l’inclusione sociale, che comprende anche gli interventi per l’integrazione dei cittadini stranieri infine, l’investimento ipotizzato è di 2,1 milioni di euro, corrispondenti al 10% del totale. Completano il quadro il trasporto sociale (1,1 milioni, pari al 5,4%), le dipendenze (31mila euro) e i cosiddetti “progetti e  attività trasversali”, quali solo per fare qualche esempio il Centro San Zeno, gli interventi del Piano Educativo Zonale e il cofinanziamento degli interventi al presidio di Vicopisano, pari a circa 420mila euro. Per le attività generali e il personale, invece, la spesa totale è di 1,8 milioni di euro (8,5%).

“Abbiamo confermato un impegno importante per quanto riguarda gli interventi in favore di anziani e disabili e, quanto meno come Comune di Pisa abbiamo deciso di destinare circa 400mila euro al finanziamento di bonus per le famiglie con anziani autosufficienti e Isee fino a 25mila euro– spiega la Presidente della SdS Gianna Gambaccini, che è anche assessore alla politiche sociali del Comune di Pisa ad anziani non autosufficienti con isee fino 25 mila euro. E’ un segno che abbiamo voluto dare a fronte del mancato incremento del fondo per la residenzialità e dell’aumento di appena 200mila di quello per la non autosufficienza, non adeguato rispetto alle necessità. Da parte della Regione c’è bisogno di uno sforzo significativo in più”.

Marcello Lazzeri

LE PAROLE DI LAZZERI. Marcello Lazzeri (Lega), è Presidente della Commissione “Politiche Sociali” del Comune di Pisa. “Ho analizzato nel dettaglio – così scrive Lazzeri – il bilancio della Società della Salute di Pisa, poiché ritengo che finalmente, dopo anni di politiche ideologiche, sia adesso diventata uno strumento fondamentale in favore dei cittadini Pisani ed Italiani. L’idea che prevalgano politiche di assistenza in favore dei nostri cittadini è il fondamento delle politiche a cui credo fermamente ed a cui mi rifaccio nella mia azione quotidiana. Trovo molto importante che una gran parte delle risorse (oltre 8 milioni di Euro), siano destinate ai nostri anziani, vero e proprio patrimonio per le nostre radici culturali e per le future generazioni. Altro aspetto prioritario è l’intervento costante verso le persone disabili, che troppo spesso vivono abbandonate o comunque emarginate dalla quotidianità, per questo sono felice che non siano dimenticate. L’investimento di quasi 100.000 per l’abbattimento delle barriere architettoniche, ritengo sia un vero e proprio atto di civiltà. Ho notato un notevole impegno anche nei confronti delle azioni volte verso politiche della maternità o dell’adolescenza, altro punto dolente negli anni precedenti alla nostra gestione. Altro capitolo che desta interesse è quello del trasporto sociale, potenziato rispetto al passato ed anch’esso utile per includere i nostri cittadini maggiormente disagiai o che sono rimasti indietro, nella quotidianità. Questi aspetti sopra citati, che possono apparire talvolta scontati e talvolta passano sottotraccia, sono in realtà aspetti fondamentali che erano stati chiesti dai cittadini Pisani al nostro gruppo, poiché abbandonati o messi in secondo piano, rispetto a politiche ideologiche o buoniste, in una sorta di razzismo al contrario. Ritengo che i nostri cittadini possano iniziare ad essere più sereni, poiché non saranno mai più messi in secondo piano o trattati come cittadini di serie B. Ho trovato inoltre particolarmente interessante, l’idea di avvicendare lo sportello in favore degli immigrati, al fine di recuperare risorse da destinare ad altre attività sicuramente prioritarie. Pertanto – conclude Lazzeri – avanti così in accordo con il Comune di Pisa per molte attività congiunte, nella speranza che anche a livello Regionale la situazione possa cambiare tra pochi mesi, permettendoci di incrementare la nostra azione politica in favore dei cittadini Toscani”.

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