Seconda casa poco utilizzata? Ti può costare 300 euro al giorno

PISA – La seconda casa può diventare una preziosa risorsa, per chi può permettersela. Perché da un lato ci consente di andare in villeggiatura in estate, potendo contare sulle nostre comodità, ma dall’altro può essere anche affittata nei restanti mesi dell’anno.

Purtroppo non tutti l’affittano, e chi la usa poco alla fine arriva a spendere parecchi soldi. Una seconda casa, infatti, ti può costare fino a 300 euro al giorno, una cifra davvero enorme e difficile da sostenere. Ecco perché emerge l’esigenza di capire come gestire al meglio una seconda abitazione, risparmiando laddove possibile.

Come gestire una seconda casa e come risparmiare

Per evitare che le spese possano superare i livelli di guardia, è importante capire come gestire una seconda abitazione e come andare al risparmio, tagliando i costi superflui. Per prima cosa, c’è un consiglio bisognerebbe assolutamente seguire: conviene infatti sempre controllare i siti di fornitori come Accendi e cercare le sezioni dedicate alle offerte luce sulla seconda casa, che costano di meno e che ti danno la possibilità di ridurre una delle principali voci di spesa. Il motivo sta nel fatto che le comuni tariffe prevedono, per la seconda abitazione, un aumento dei costi fissi e degli oneri di sistema. Questi ultimi arrivano addirittura al 38% del totale, se si considera la situazione di un intestatario non residente.

Naturalmente esistono anche altri modi per risparmiare sulla bolletta, agendo stavolta sui consumi, da ottimizzare. Qui è importante sostituire i vecchi elettrodomestici con dispositivi con etichetta energetica elevata, da A+ ad A+++, con un risparmio che può arrivare fino al 60%. Si dovrebbe poi installare un misuratore elettrico, così da comprendere esattamente quali sono i livelli reali dei consumi. In secondo luogo, le lampadine a incandescenza andrebbero rimpiazzate con quelle a LED, un altro sistema ottimo per risparmiare sui costi nelle bollette.

Ritornando alle offerte, quando si stipula un nuovo contratto con un fornitore, bisogna studiare la propria situazione e prendere una decisione in linea con le nostre abitudini di consumo. In alcuni casi la tariffa monoraria si rivela la più conveniente, mentre in altri casi converrà optare per quella bioraria. Poi ci sono altri piccoli trucchetti e stratagemmi che potrai impiegare per abbattere il carico delle bollette, e che in realtà valgono sia per la prima che per la seconda casa. Per farti un altro esempio concreto, lasciare gli elettrodomestici in stand by è un’abitudine che dovresti evitare, perché consumano energia inutile.

Infine, occorre ricordare che una seconda casa si trasforma in un vantaggio quando viene sfruttata nella maniera migliore. Ovvero quando viene usata in villeggiatura, e affittata il resto dell’anno. Soltanto in quei casi è possibile metterla a frutto, così da coprire le spese e ottenere anche un certo tornaconto. Chi la lascia sfitta, purtroppo, spenderà sempre troppi soldi.

By