SEL: “Fusione aeroporto atto inaccettabile. Ora opposizione responsabile e non pregiudiziale”

PISA – “La scelta di Dario Danti di dimettersi da assessore comunale non è stato un “fulmine a ciel sereno”, come si vorrebbe far credere, ma la più naturale delle conseguenze dopo il voto favorevole di Filippeschi alla fusione di SAT e AdF; un voto in aperto contrasto con la posizione politica che Sinistra Ecologia Libertà – fin da quando è cominciata la scalata di Corporation America alle azioni Sat e AdF – ha portato avanti ad ogni livello (locale, regionale e nazionale): la contrarietà ferma e decisa alla privatizzazione del sistema aeroportuale toscano.

Vale la pena di ribadire che l’allungamento della pista di Peretola fino a 2.400 metri è in contrasto con gli atti di programmazione regionale e devasterà ambientalmente la piana fiorentina. Già, SEL, in Parlamento, è stata contraria al decreto Sblocca Italia che ha stanziato 50 milioni per Peretola. Il Governo, adesso, con una tempestività inusuale e un metodo inaccettabile (praticamente un assegno del ministro Lupi), interferendo pesantemente nelle scelte da compiere, alla vigilia delle Assemblee dei soci dei due aeroporti, annuncia la concessione di 100 milioni di euro proprio per finanziare questa grande opera inutile e dannosa; soldi che potrebbero essere investiti nel trasporto pubblico per i pendolari e nel riassetto idrogeologico del paese.

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E’ innegabile come la privatizzazione del sistema aeroportuale toscano sia una questione politica strategica non solo per il nostro territorio, ma assuma aspetti di rilevanza regionale, dopo la scelta negativa di Enrico Rossi di dare il via alla vendita di gran parte delle quote regionali di SAT.

In proposito, nessuno può negare una pesante involuzione del quadro politico regionale – fortemente influenzato dalle prepotenti decisioni del Presidente Renzi – che rende difficile immaginare la prosecuzione di quel centrosinistra toscano che pure per parecchio tempo è stato utile per la crescita del nostro territorio.

In questi venti mesi, dalle elezioni del maggio 2013 ad oggi, abbiamo lealmente lavorato per il bene della città (pensiamo alle politiche sociali, al parco di cisanello, a Santa Croce in Fossabanda, al porta a porta alle importanti e numerose attività culturali), tutte attività perseguite e svolte grazie all’impegno ed al lavoro della nostra capogruppo Simonetta Ghezzani e del nostro assessore Dario Danti; anche se in tutto questo tempo abbiamo dovuto, purtroppo, prendere atto delle sempre crescenti difficoltà di governo della città in conseguenza di politiche nazionali di ispirazione neoliberiste, fortemente penalizzanti per gli enti locali e per le fasce deboli di popolazione .

Dopo il voto favorevole del Sindaco di Pisa alla fusione delle società aeroportuali però sono venute meno le condizioni politiche minime per una presenza di Sinistra Ecologia Libertà nella maggioranza di governo della città di Pisa.

Il sindaco, i vertici del PD e degli altri partiti della maggioranza consiliare ci accusano di cinismo politico, di atteggiamento poco leale per mero calcolo elettorale. Vogliamo ricordare che nel maggio dello scorso anno Filippeschi, rivolgendosi alla Regione, ebbe a dichiarare: “La privatizzazione è un atto di enorme portata politica e di pesanti effetti giuridico-economici, che mai si è fatta con un Opa, non è nel Programma di mandato, né in nessun atto di programmazione regionale già approvato… C’è una fretta che contrasta con l’interesse pubblico”. Noi siamo rimasti leali con questa lettura della vicenda.

Da oggi Sel si colloca all’opposizione in consiglio comunale: un’opposizione responsabile e non pregiudiziale, che naturalmente darà il suo contributo perché non vengano snaturate le cose positive che sono state messe in campo in questi mesi, cercando di rappresentare la voce dei tanti cittadini di centrosinistra e di sinistra che in questo momento non si sentono rappresentati dalla scelta di questa amministrazione. Sinistra Ecologia Libertà”

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