Sequestrate sette piante di canapa indiana vicino al cimitero di Visignano

CASCINA – Due pattuglie della Polizia Municipale di Cascina sono intervenute questa mattina in via di Pratale, davanti al cimitero di Visignano, dopo la segnalazione di alcuni mezzi con targa straniera e italiana i cui occupanti erano intenti a bivaccare, nonostante la presenza della ditta incaricata di eseguire lavori alla rete idrica cittadina.

Gli agenti hanno proceduto ad identificare gli occupanti dei tre automezzi (due camper ed un autocarro), in tutto sei persone di nazionalità italiana, francese ed olandese, la cui presenza senza apparente motivo, da un paio di giorni, davanti al cimitero di Visignano, aveva destato alcuni sospetti, confermati poi quando un settimo individuo, italiano e domiciliato nei pressi del cimitero, pur non residente, si è presentato esternando vibrate proteste per il controllo subito dai conoscenti e palesando grande fretta per consentire la ripartenza di amici e mezzi.

 

Fatta intervenire una terza pattuglia, gli agenti della Polizia municipale di Cascina hanno esteso il controllo ai terreni circostanti e, poco distante, in un appezzamento in evidente stato di abbandono ma ciò nonostante recintato da una rete metallica, hanno notato attrezzature da irrigazione (tubi e bidoni) abbandonate al suolo.

All’interno del recinto la Municipale ha trovato cinque grossi vasi contenenti sei alte piante di canapa indiana (i cui fiori tritati ed essiccati sono usati per produrre marijuana) in piena fioritura ed una ulteriore grande pianta, molto sviluppata, già trasferita a dimora nel terreno. Le piante erano distribuite a buona distanza una dall’altra per renderne più difficoltosa l’individuazione. Non esistendo alcuna flagranza di reato, le persone ed i mezzi sono stati rilasciati e le piante sequestrate a carico di ignoti. Il terreno risulta appartenere a persona estranea ai fatti.

«L’operazione di stamattina fa parte dell’azione di controllo del territorio che la Polizia municipale continua a condurre anche sul versante dello spaccio di stupefacenti – commenta Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina – in questo modo l’Amministrazione comunale contribuisce, con fatti concreti, a contrastare lo spaccio e le attività delittuose ad esso collegati

By