Sequestro delle strutture all’Orange Beach di Tirrenia: arriva la solidarietà dei campioni d’Italia del Pisa Beach Soccer

PISA – Il Pisa Beach Soccer e il suo presidente Alessandro Donati a sostegno della spiaggia dell’ Orange Beach a Tirrenia, casa degli allenamenti dei neo campioni d’Italia e l’ATS Pages del suo amministratore unico Marco Lo Cicero.


In merito al sequestro delle strutture dello stabilimento balneare denominato “Orange Beach” e della annessa Beach Arena (casa tra l’altro della nostra società) teniamo ad esprimere tutta la nostra solidarietà alla A.T.S. Pages Pubblica Assistenza Pisa PAGES – Pubblica Assistenza Gestione Servizi ed al suo amministratore delegato Marco Lo Cicero concessionario dell’area. In questi mesi di collaborazione presso la struttura abbiamo potuto apprezzare il loro impegno e l’ingente investimento economico profuso al fine di riqualificare un’area destinata altresì all’abbandono e all’illegalità, come alcuni fatti di cronaca possono testimoniare. Grazie alla collaborazione con la nostra società Pisa Beach Soccer è stato possibile dotare il nostro litorale di una Beach Arena che ha accolto l’attività della nostra prima squadra,  che si è appena laureata Campione d’Italia della squadra femminile e di tutta l’attività giovanile. Un fatto di rilevanza turistica, sociale e culturale. L’apposizione dei sigilli all’intera area seppur giustificata sotto il punto di vista giudiziario è estremamente sbagliata, a nostro giudizio, nei tempi e nei modi con cui è stata adottata. E’ segreto di “pulcinella” infatti la questione per cui le strutture poste a “bando” fossero ritenute abusive sin dalla loro ricostruzione avvenuta nel 2018 come si può facilmente evincere dagli atti della gara stessa, a cui tra l’altro abbiamo partecipato. Sembra dunque incomprensibile il provvedimento dell’emissione di un decreto di sequestro preventivo che oltre a danneggiare l’attività della spiaggia, nega la possibilità ai nostri tesserati e a tutti i cittadini di poter usufruire della Beach Arena. La notifica degli atti, eventuali verbali e tempi certi di messa a norma con tanto di provvedimenti pecuniari, sarebbero stati sicuramente più di buon senso.Con l’augurio di poter presto veder risolta la questione ci accingiamo nelle prossime settimane, non senza preoccupazione, a candidarci come organizzatore di una tappa del Campionato Italiano 2022 di Serie A Figc – Beach Soccer, dove la nostra società avrà l’onore di difendere il titolo italiano appena conquistato. Per poter ospitare un evento di grande risonanza turistica, promozionale e mediatica per la nostra città ed il nostro litorale è necessario che tutti gli attori interessati (Pisa Beach Soccer, Comune di Pisa, attività commerciali del territorio ed Ente Parco) remino dalla stessa parte per l’interesse di tutta la cittadinanza”.

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