Sergio Di Maio: “Logli non andrà alla Polizia Municipale”

SAN GIULIANO TERME – Il Sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio ci tiene a precisare alcune cose sulla notizia uscita ieri sulla stampa riguardo alla vittoria dell causa di Antonio Logli a cui è stato assegnato un posto in comune. L’intervista andrà in onda integralmente a Pomeriggio Cinque oggi intorno alle 18.

“La causa intentata da Antonio Logli riguarda una selezione interna (alla quale possono partecipare anche i dipendenti della Geste in house) per cambio di profilo professionale e non assunzione in Comune come scrivono i quotidiani – dice Di Maio – il Giudice ha ritenuto che i titoli professionali del Logli a suo dire nettamente superiori a quelli del candidato prescelto inponessero una ripetizione della selezione e che solo dopo la ripetizione a seconda dell’esito il Logli avrebbe potuto chiedere danni.
Abbiamo ritenuto pertanto di trovare un accordo mantenendo ferma la selezione già fatta accordando il cambio di profilo professionale al Logli che rinuncia pertanto ad ogni protesta risarcitoria nei confronti del Comune.
Ovviamente rimanendo valida la precedente selezione Logli non andrà alla Polizia Municipale, dove continuerà a lavorare il vincitore della selezione, ma presso altro settore amministrativo.
Mi preme​ – chiude Di Maio – rilevare che in altri Comuni i cambi di profilo professionale non necessitano procedure selettive mentre qui anche per questo abbiamo scelto di fare una selezione”.

Ecco di seguito invece il comunicato integrale inviato dagli uffici di Palazzo Niccolini.

“L’Amministrazione comunale di San Giuliano Terme intende smentire alcune false notizie diffuse nei giorni scorsi dagli organi della stampa locale in relazione alla vicenda contenziosa che la vede contrapposta al Sig. Antonio Logli dipendente della società partecipata GeSTe srl.
È bene riepilogare brevemente i fatti salienti. Logli ha partecipato ad una selezione per cambio profilo professionale, a parità di stipendio, da tecnico ad amministrativo. Il posto di amministrativo era presso la polizia municipale per le attività d’ufficio come inserimento dati.
Dopo vari gradi di giudizio, con esiti diversi, da ultimo, il Tribunale di Pisa ha deciso che Logli aveva titoli preponderanti che il comune doveva tenere in debito conto e ripetere la selezione che invece aveva visto vincitore altro candidato con meno titoli ma con maggiore esperienza in quelle specifiche attività.
Logli ha anche chiesto il risarcimento del danno ma il Tribunale di Pisa ha rigettato la domanda dicendo che finché non fosse stata ripetuta la selezione e dichiarato vincitore la relativa domanda non poteva essere esaminata.
Al fine di evitare il protrarsi del contenzioso ed eventuali ulteriori richieste di risarcimento, l’Amministrazione ha ritenuto conveniente trovare un accordo, attualmente in corso di definizione, in base al quale la selezione non verrà ripetuta e pertanto l’altro candidato rimarrà presso la polizia municipale mentre al Logli, che rinuncerà a chiedere il risarcimento, verrà mutato il profilo da tecnico ad amministrativo e riassorbito, a parità di stipendio, presso gli uffici amministrativi del comune: non però alla Polizia municipale come invece scritto dalla stampa”

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