Serie B, il punto dopo la decima giornata

PISA – Per usare un termine ciclistico, si può dire che il Verona, prossimo avversario del Pisa martedì sera (ore 20.45) saluta tutti e se ne va in fuga solitaria, mentre alle sue spalle il Gruppo compatto arranca.

di Giovanni Manenti

E’ questo, in estrema sintesi, il verdetto della decima giornata, con gli scaligeri che – viaggiando ad una media di 2,5 reti a partita – travolgono al “Bentegodi” la Pro Vercelli scavando un solco di cinque punti tra sé e le altre, dove al secondo posto resiste il Cittadella, nonostante i granata siano incappati nella quarta sconfitta negli ultimi cinque turni, nonché la terza consecutiva tra le mura amiche. Alle sue spalle si è formato un Gruppo di pretendenti alla “Zona Playoff” costituito da ben sette Squadre racchiuse in un sol punto, delle quali hanno raccolto l’intera posta solo lo Spezia, tornato al successo a spese del Brescia dopo due stop consecutivi, e la sorprendente Spal che ha fatto suo con un netto 3-1 il “Derby” contro un Carpi che era in serie positiva da sei turni, mentre il confronto diretto tra Benevento e Perugia si conclude sul nulla di fatto. In coda, oltre al ritorno al successo dell’Ascoli grazie al rientro del suo attaccante principe Cacia, da registrare l’importante vittoria del Novara a spese dell’Avellino, mentre mastica amaro la Ternana, per la seconda volta nell’arco di sei giorni costretta a subire un pareggio nei minuti di recupero su rigore quanto meno “generoso” concesso al Cesena ed il Trapani esce con le ossa rotte dal “San Nicola” di Bari, confermandosi deludente fanalino di coda.

Settimo risultato utile consecutivo, con 6 vittorie ed un solo pareggio al suo attivo, ed una “differenza reti” pazzesca (25 goal fatti contro 9 subiti …) per la Categoria, sembrano aver “certificato”, dopo solo dieci giornate di Campionato, come il primo posto finale del Torneo sia già assegnato in favore del Verona che anche ieri al “Bentegodi” ha travolto per 3-0 la malcapitata Pro Vercelli con il Capocannoniere Pazzini ancora a rete per il suo undicesimo centro su sette gare disputate. A suggellare detta superiorità degli scaligeri, ci pensano poi le avversarie, che stanno marciando ad un ritmo talmente lento come dimostra il fatto che, nonostante abbia subito contro l’Ascoli la sua terza sconfitta consecutiva al “Tombolato”, nonché la quarta negli ultimi cinque turni, il Cittadella mantiene ancora la seconda piazza con due punti di vantaggio su di un quartetto composto da Perugia, che dopo quattro vittorie di fila ha conquistato un pari quanto mai sudato a Benevento, Virtus Entella imbattuta a Salerno, Carpi viceversa “franato” a Ferrara nel derby emiliano e Spezia, che ha risposto nel migliore dei modi alle due sconfitte consecutive rifilando un secco 2-0 al Brescia. Alle loro spalle, un terzetto composto dalla citata Spal, in netta ripresa, dal Benevento che deve imprecare alla sfortuna sotto forma di due pali che non hanno consentito ai giallorossi di scardinare l’attenta retroguardia umbra, e dal Frosinone, che ha rischiato di capitolare al “Romeo Menti” contro un Vicenza rivitalizzato dalla “cura Bisoli” e salvato dal “solito” Daniel Ciofani.

IL PISA. Per quanto attiene alle faccende di casa nostra, importante il punto conquistato dal Pisa a Latina, dove i ragazzi di Gattuso hanno fatto la partita dopo essere stati sorpresi in avvio da Paponi complice una disattenzione difensiva, sprecando oltre l’immaginabile sotto misura per poi cogliere il meritato pareggio con la prima rete Stagionale di Capitan Mannini che, poco dopo l’ora di gioco, ha trafitto Pinsoglio con una precisa conclusione di destro dal limite dell’area. Un risultato che serve a “muovere la Classifica” e che dà anche morale in vista del, sulla carta, “proibitivo” confronto di martedì prossimo all’Arena contro la “corrazzata” Verona, anche se sappiamo bene come proprio queste siano le gare che esaltano le qualità del Gruppo di Gattuso, il quale non ha potuto peraltro fare a meno anche dopo la gara in terra laziale di evidenziare le enormi difficoltà nel portare avanti il proprio lavoro senza uno straccio di organizzazione societaria alle spalle.

Per il resto, rialza la testa il Bari di Stellone che, con il netto 3-0 tra le mura amiche “targato” Monachello, autore dell’unica doppietta di giornata, rimanda ancora l’appuntamento con il primo successo in Campionato per il Trapani di Cosmi, sempre più desolatamente ultimo in Graduatoria, mentre ritrova il sorriso Boscaglia grazie ad una conclusione da fuori di Viola che regala al suo Novara i tre punti che consentono ai piemontesi di superare l’Avellino, scavalcandolo altresì in Classifica, cosa che non può viceversa fare “Benny” Carbone che vede sfuggire per la seconda volta in sei giorni il successo per effetto di un calcio di rigore alquanto dubbio fischiato contro alla Ternana nel match interno contro il Cesena e trasformato da Ciano.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Partita in ritardo rispetto “all’avvio sprint” delle altre tre neopromosse (Cittadella, Pisa e Benevento), la SPAL di Mister Semplici si sta viceversa rivelando come una delle più gradite sorprese di questo scorcio di Campionato, con 10 punti sui 12 a disposizione conquistati nelle ultime quattro giornate, che le hanno consentito di agganciarsi, al momento, al Gruppo delle pretendenti ad un posto per i Playoff di fine stagione. E se, il successo di Pisa era stato anche frutto di un calo fisico dei nerazzurri, l’autorità con cui i biancocelesti si sono sbarazzati di un Carpi oltretutto in salute, essendo reduce da sei turni di imbattibilità, fa ben sperare i supporters estensi, avendo anche a disposizione diverse soluzioni alternative in attacco, dove non mancano i finalizzatori, da Antenucci a Finotto, da Zigoni alla giovane promessa Cerri.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. Quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate, con il terzo stop casalingo consecutivo maturato nell’anticipo di venerdì pomeriggio contro l’Ascoli, fanno del CITTADELA la più grossa delusione di questo ultimo mese, specie se rapportata al cammino dei primi cinque turni, con 15 punti raccolti, frutto di altrettante vittorie. C’è da dire che, quantomeno per quello visto venerdì, il risultato del campo è quanto mai bugiardo, con i veneti penalizzati ben oltre i propri demeriti sia da una prodezza balistica di Cacia che da alcune decisioni sfavorevoli del Direttore di gara, specie in occasione dell’espulsione di Litteri, e che, comunque, i granata, nonostante tutto, mantengono il secondo posto solitario in Classifica, figlio, Verona a parte, dell’eterno equilibrio che da sempre caratterizza il Torneo Cadetto. Ma, comunque, il “bonus” di avvio stagione si è oramai esaurito e non c’è tempo per leccarsi le ferite in quanto il Calendario propone subito un importante test per Venturato con la trasferta di La Spezia alle porte sin da domani sera, da affrontare senza lo squalificato Litteri e da cui si potranno trarre importanti riscontri sullo stato di forma della compagine veneta.

L’UOMO “PIU'” DI GIORNATA. C’è poco da fare, “Bomber” si nasce, non si diventa ed a questa regola non sfugge certamente Daniele CACIA, autore della rete che ha consentito all’Ascoli di interrompere una “striscia negativa” di cinque turni senza vittorie, con tre sconfitte consecutive nelle ultime giornate, ed al suo Tecnico Aglietti di riprendere quota. D’altronde, non si realizzano oltre 130 reti per caso se non si ha innato il senso del goal ed, oltretutto, quella di venerdì a Cittadella è stata anche una marcatura di ottima fattura, frutto di una conclusione “a giro” di interno destro dal limite dell’area che ha mandato la sfera ad infilarsi nell’angolo basso alla sinistra dell’ex portiere nerazzurro Alfonso, vanamente proteso in tuffo. E poi, per dirla alla Pippo Inzaghi, per gli attaccanti contano i numeri, ed in questo avvio di Stagione l’Ascoli ha segnato solo 8 reti, e di queste ben 3 portano la firma di Cacia che, viceversa, ha disputato solo sei delle dieci gare in programma. Inutile spiegare da dove passino le speranze di salvezza dei marchigiani.

By